Ravenna. Un’operazione congiunta del Corpo forestale dello Stato e del Comando polizia municipale di Ravenna, su segnalazioni di cittadini, ha portato alla scoperta, in località San Zaccaria, di un allevamento di cani, in fase di allestimento, sprovvisto delle dovute autorizzazioni. Sul posto, in un appezzamento di terreno appositamente recintato, è stato rilevato un plateatico di cemento armato con evidenti opere di costruzioni di box da destinare probabilmente a custodia di animali. Considerato che dall’esterno si udiva chiaramente il latrare di alcuni cani, è stato fatto intervenire anche il medico veterinario dell’Ausl di Ravenna, per accertare lo stato di salute degli animali.
All’interno di due box inidonei, per le dimensioni, alla custodia degli animali, sono stati trovati quattro cuccioli, due razza barboncino e due meticci tipo pittbull – American Staffordshiere, a dire del proprietario provenienti i primi dall’Ungheria e i secondi da un allevamento italiano di Roma. Su questi ultimi due è stato accertato un intervento di taglio delle orecchie (conchectomia), operazione vietata nei paesi della Comunità Europea, che dalle cicatrici e dai fili di sutura ancora presenti, il veterinario ha ipotizzato essere avvenuto circa un mese prima. Stante quanto accertato, sono state chieste spiegazioni al proprietario, F.G., di 25 anni, originario della provincia di Bari, da tempo residente a Cesena.
Questi ha dichiarato che l’intervento è stata eseguito in uno studio veterinario all’estero, ma non è stato in grado di dimostrare quanto sostenuto in merito all’operazione e alla provenienza dei cuccioli (tutti dotati di microchip).
Per quanto riguarda le opere edilizie eseguite, l’uomo ha riferito di aver istruito pratica edilizia tramite un tecnico abilitato, al fine di ottenere le autorizzazioni previste per la costruzione.
Il proprietario è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria per la violazione ex art. 544 ter C.P. (punito con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro – sanzione aumentata da legge del 4 novembre 2010 nr. 201), per aver cagionato una lesione ai due cani senza necessità, nonché del D.P.R. 380/01 per aver eseguito opere edilizie in assenza di permesso per costruire (punita con l'arresto fino a due anni e l'ammenda da 5.164 a 51.645 euro), con conseguente segnalazione agli uffici preposti per la sospensione immediata dei lavori.
I due cuccioli ai quali è stata eseguita la mutilazione sono stati sottoposti a sequestro penale e per gli stessi è stata prevista opportuna vigilanza sanitaria da parte del Servizio Veterinario dell’Ausl di Ravenna, in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.