Imola. Il depuratore Gambellara di via Molino Rosso raddoppia, garantendo anche risparmio di energia. Inizialmente progettato per servire circa 20.000 abitanti equivalenti, in seguito all’intervento di potenziamento da parte di Hera è ora in grado di servire fino a 41.000 abitanti equivalenti, arrivando a trattare anche punte di 50.000. Inoltre permetterà di fare fronte al fabbisogno di nuovi insediamenti industriali che scaricano in fognatura e delle nuove urbanizzazioni previste in un prossimo futuro che, una volta realizzate, produrranno anch’esse reflui da convogliare all’impianto.
L’intervento, progettato e realizzato da Hera, ha comportato alcune modifiche alla linea esistente, in particolare è stato modificato il sistema di insufflazione dell’aria delle vasche di aerazione e denitrificazione in modo da poter accogliere i picchi di carico provenienti dagli insediamenti industriali. Grazie a questo innovativo e più efficiente sistema di immissione dell’ossigeno nelle vasche si avrà quindi il raddoppio della capacità di trattamento dei reflui e al contempo un risparmio del 20% dell’energia che si sarebbe altrimenti consumata a parità di volumi trattati.
Inoltre è stato effettuato un intervento di manutenzione straordinaria per sostituire e rinnovare il sistema di separazione tra la parte fangosa e quella liquida nel sedimentatore finale.
Senza la presenza degli impianti di depurazione, una grande mole di acqua verrebbe scaricata senza alcun tipo di trattamento direttamente nei corsi d’acqua, compromettendone la qualità delle acque e i normali equilibri dell’ecosistema, in quanto il mare, i fiumi e i laghi non sono in grado di ricevere una quantità di sostanze inquinanti superiore alla propria capacità autodepurativa.