Imola. Continua la mobilitazione della Funzione pubblica Cgil dell’Emilia Romagna contro la manovra economica messa a punto dal governo Belusconi. Martedì 23 agosto a Imola (come in tutta la regione) è previsto un volantinaggio in centro storico per far conoscere ai cittadini il vero impatto della manovra del Governo sul lavoro e sui servizi.
“E' una manovra inaccettabile, iniqua, che aumenta le disuguaglianze, impoverisce i lavoratori ed i pensionati e non da speranza e futuro a chi il lavoro non lo ha – si legge nel comunicato della Fp Cgil -. Una manovra che colpisce i soliti noti cioè coloro che onestamente lavorano e pagano le tasse per garantire welfare locale e un servizio sanitario nazionale. A fronte di un’evasione fiscale pari a 120 miliardi annui, ad una corruzione che ammonta a 60 miliardi, ad un’illegalità diffusa pari a 150 miliardi il Governo ha ben pensato per ‘senso di responsabilità nazionale’ di tagliare i trasferimenti a Comuni e Regioni e quindi tagliare servizi (nidi , materne, assistenza, ecc) oppure costringere le amministrazioni ad imporre  maggiori tasse locali per garantire i servizi stessi, di diminuire il finanziamento al servizio sanitario regionale ed imporre ulteriori ticket ai cittadini, di diminuire le detrazioni fiscali per il lavoro e per coloro che fanno la dichiarazione dei redditi, di aumentare l’età pensionabile delle donne private e pubbliche, privatizzare i servizi pubblici locali per i quali i cittadini tramite il referendum si sono dichiarati contrari a larghissima maggioranza, sequestrare Tfr/Tfs ai lavoratori pubblici, non erogare la tredicesima ai lavoratori pubblici se i dirigenti non raggiungono gli obiettivi, bloccare per quasi 10 anni il Ccnl dei pubblici dipendenti, licenziare i precari compresi quelli della scuola, tagliare gli organici nei servizi pubblici”.