Molti complessi residenziali sono dei veri e propri colabrodo energetici. Finestre con spifferi esagerati, vecchie caldaie sovradimensionate e malfunzionanti, sistemi di riscaldamento che pur funzionando ventiquattro ore al giorno non riescono a scaldare come dovrebbero e muri e finestre incapaci di regolare i flussi di calore in ingresso ed in uscita.
Può sembrare eccessivo quanto detto, eppure la maggior parte dei complessi residenziali costruiti tra gli anni ’60 e ’80 (talvolta anche ’90) hanno questo tipo di problemi. Problemi che oltre a provocare un certo disagio a chi vive all’interno, portano anche ad un prezzo più alto della bolletta energetica.
Per limitare tutto questo le tecnologie esistono, sono orami ampiamente diffuse sul mercato, sono abitualmente impiegate nelle abitazioni di nuova costruzione. Le tecnologie alle quali si fa maggior riferimento per rendere più efficienti le nostre abitazioni sono i cappotti ai muri, le finestre con speciali cornici e vetri, caldaie a condensazione più efficienti, sistemi elettronici in grado di controllare con maggiore precisione il funzionamento delle caldaie. Tutti interventi che lo Stato italiano agevola (almeno fino al 31 dicembre 2011, poi si vedrà) con la detrazione fiscale del 55%.
Nonostante i risparmi conseguibili con questi interventi si ripaghino nel giro di qualche decennio con i risparmi ottenuti in bolletta, è sempre difficile avere a disposizione una quantità di capitale sufficiente per realizzare questi interventi in proprio, né tantomeno le banche finanziano con facilità queste azioni.
Esiste tuttavia un modo, soprattutto per i grandi condomini e le attività industriali, per realizzare questi interventi senza ricorrere a capitale proprio (o comunque utilizzandolo ma con una certezza del ritorno economico): chiamare una Esco.
Le Esco (Energy service company) sono società che “effettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, assumendo su di sè il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento”. Le “vere” Esco cioè, sono società in grado di pagare l’intervento di efficienza sul tuo edificio, garantendoti un risparmio certo e misurabile. Naturale chiedersi cosa ci guadagnino le Esco da questi interventi. Può sembrare strano ma il loro guadagno è il tuo risparmio energetico o meglio la differenza tra la bolletta energetica che pagavi prima e quella che pagherai dopo il loro intervento.
Facciamo un esempio semplificato. Un condominio con 10 appartamenti spende 100 euro di gas per riscaldare tutti gli ambienti. Il condominio chiama una Esco e questa conduce una diagnosi energetica per quantificare gli sprechi e le possibilità d’intervento. Una volta individuati questi interventi sarà in grado di fare un’offerta. Ad esempio potrà garantire per dieci anni, a tutti i 10 appartamenti, un servizio di riscaldamento a 90 euro (dieci in meno rispetto alla precedente spesa). L’appartamento aderisce a questo tipo di iniziativa e si impegna a pagare per dieci anni alla Esco i 90€ concordati. La Esco realizza a sue spese tutti gli interventi necessari per rendere il complesso residenziale più efficiente (sostituzione caldaia, doppi vetri, cappotto ai muri ecc.) e grazie a questi interventi le spese reali di gas del complesso si riducono a 60 euro. Ora la Esco, che ha un contratto garantito con il condominio di 90 euro per dieci anni, avrà un ritorno netto di 30 euro su ogni transazione, andando in questo modo da un lato a ripagare il debito contratto per realizzare l’intervento e dall’altro mantenendo per sé un certo margine di guadagno. Alla fine dei dieci anni tutto il nuovo impianto torna di proprietà dei condomini, la cui bolletta energetica quindi andrà ulteriormente a ridursi. A guadagnarci pertanto sono tutti.
Può sembrare “fantascienza” tutto questo ma si tratta in realtà di un meccanismo già ben rodato e utilizzato. Qualche limite tuttavia permane. Il primo luogo questi interventi vengono solitamente realizzati solo su grossi complessi residenziali, in quanto per una singola unità immobiliare i risparmi sono troppo piccoli per giustificare un intervento di queste dimensioni. Inoltre, le Esco accreditate presso l’Autorità per l’energia e il gas (Aeeg), sono diverse centinaia ma solo poche decine sono in grado di svolgere interventi con le modalità sopra ricordate. Comunque un grosso condominio (da 10-15 unità immobiliari in su) o una attività industriale, possono ricorrere con una certa semplicità a queste innovative forme di finanziamento.
Le Esco rappresentano pertanto una grande opportunità per tutti quei cittadini che desiderano dare il loro contributo nella lotta ai cambiamenti climatici ma non hanno le risorse economiche per farlo. Una grande opportunità che già esiste e di cui, con molta probabilità, sentiremo sempre più parlare in futuro. (Grasso Denis)