Terremerse, la cooperativa agricola romagnola, punta sul fotovoltaico e investe circa 800.000 euro per realizzare nei centri di Massa Fiscaglia (Fe) e di Voltana (Ra) due impianti fotovoltaici di ultima generazione, che consentiranno un considerevole risparmio di combustibile fossile senza generare emissioni inquinanti. Gli impianti sono composti da oltre 1.100 pannelli solari, per una superficie totale di 1.600 mq.
Una scelta in linea con la mission di Terremerse che promuove produzioni che minimizzino l’impatto ambientale attraverso un minor impiego di agrofarmaci (disciplinari di produzione integrata, biologico), un miglior impiego delle risorse idriche, l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili anche in funzione della riqualificazione delle strutture di stoccaggio e di lavorazione in un’ottica sempre più ecocompatibile.
L’impianto di Massa Fiscaglia è posto su una struttura destinata allo stoccaggio dei  cereali e ricopre una superficie totale di oltre 1.000 mq, composta da ben 792 pannelli in silicio policristallino. L’impianto è in grado di produrre un’energia totale annua di circa 150.000 kwh, con una potenza di 142,56 Kwp, che garantirà al Centro di essere indipendente energeticamente per i 2/3 del proprio fabbisogno.
L’impianto di Voltana, realizzato sul tetto del Centro lavorazioni carni, è costituito da 348 pannelli di silicio policristallino, per una superficie totale di quasi 600 mq. L’energia totale annua si attesterà sugli 83.000 Kwh, con una potenza di 74,28 Kwp.