Regione. Dalle energie rinnovabili ecco un sostegno al settore del turismo invernale. È questo l’obiettivo dello studio “Una nuova energia” del settore bianco dell’Emilia Romagna, presentato in Regione alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli e dell’assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci. Lo studio, nato dalla collaborazione tra la Regione e l’Unione di prodotto Appennino verde, ha l'obiettivo di definire un piano operativo volto a ridurre i consumi energetici e alla produzione di energia da fonti rinnovabili per la gestione sostenibile degli impianti sciistici emiliano romagnoli. Gli interventi riguarderanno ben sei province (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Forlì-Cesena) e 19 Comuni dove sono collocate gli impianti sciistici. Il piano traccia il quadro per ridurre i costi di gestione del comparto neve; costi divenuti sempre più onerosi. Al contempo si vuole dotare i Comuni interessati di nuovi strumenti per lo sviluppo economico e turistico del territorio. Gli interventi che si potranno realizzare saranno finanziati dalla Regione con le risorse del secondo piano triennale attuativo del piano energetico regionale per il triennio 2011-2013. Ogni anno il costo di energia elettrica per una stagione completa supera il milione di euro con 6,2 milioni di Kwh consumati: il consumo annuale di carburanti supera i 363 mila euro con un consumo totale di 380 mila litri.