Faenza. Sviluppo considerevole negli ultimi anni del servizio di terapia intensiva e medicina respiratoria al San Pier Damiano hospital. Attualmente l’unità, diretta dal dottor Cimino Del Bufalo, comprende un’unità di terapia intensiva respiratoria e un’unità di medicina respiratoria (con annessa terapia semi-intensiva respiratoria). “Nel 1999 avviai il reparto con solo quattro posti letto – racconta Del Bufalo -, oggi abbiamo un centro importante: credo di poter affermare che nessuna pneumologia sul territorio è in grado di offrire la stessa potenzialità assistenziale al paziente respiratorio ventilato meccanicamente. Gli attuali lavori di riqualificazione delle clinica porteranno poi ad un rinnovamento e un incremento ulteriore degli spazi a nostra disposizione. Del resto la domanda è crescente: basti pensare che nel 1990 la broncopneumopatia cronica ostruttiva rappresentava la sesta causa di morte, nel 2000 è divenuta la quarta causa di morte e, secondo stime attendibili, nel 2020 diverrà la terza causa di morte. L'unità di terapia intensiva respiratoria accoglie pazienti affetti da insufficienza respiratoria acuta e cronica riacutizzata (secondaria a malattie respiratorie, neurologiche, neuro-muscolari o sequele post-operatorie) ed è composta da quattro posti letto, che in condizioni di emergenza possono essere portati a cinque. L'unità di medicina respiratoria è composta invece di dieci posti letto di degenza ordinaria, destinati ad accogliere pazienti affetti da patologia polmonare o insufficienza respiratoria acuta e cronica riacutizzata. Nel reparto di medicina respiratoria è possibile effettuare la diagnosi ed il trattamento specialistico delle patologie polmonari più diffuse e dell'insufficienza respiratoria cronica riacutizzata con terapie ventilatorie non-invasive, monitoraggi della funzione ventilo-respiratoria e, in generale, con trattamenti farmacologici adeguati e programmi di riabilitazione respiratoria. In tale struttura è possibile effettuare altresì il monitoraggio della patologia respiratoria del sonno con pulsossimetria e polisonnografia notturne. Ad essa è affiancata una terapia semi-intensiva respiratoria con sei posti letto, che accoglie pazienti non più critici, ma generalmente ventilatore-dipendenti e clinicamente stabili. Infine, la nostra unità operativa dispone di un ambulatorio specialistico, ove vengono svolte le normali visite pneumologiche con indagini funzionali ventilatorie ed emogasanalitiche”. L’equipe guidata dal dottor Cimino Del Bufalo è composta dai dottori Roberto Rondinini, Fabrizio Strumia, Carlotta Stopazzoni, Giuseppa Trafiletti e Giuseppina Cirimelli, specialisti in malattie dell’apparato respiratorio.