Ravenna. Il sindaco Fabrizio Matteucci, in occasione dell'inaugurazione del punto Incoop di via Roma avvenuta nella mattina del 5 settembre 2011, commenta alcune dichiarazioni: “in questi giorni, a proposito della presentazione del progetto per il nuovo mercato coperto, alcuni esponenti dei partiti dell’opposizione si sono lasciati andare ad esternazioni al limite della diffamazione, immaginando oscuri intrecci fra potere politico ed economico ai danni della nostra comunità. Altri ancora hanno insinuato il sospetto di presunte agevolazioni nei confronti delle coop. Io queste critiche le respingo al mittente. A questi signori voglio ricordare che la cooperazione è una ricchezza, in primo luogo, per il nostro territorio e per le famiglie. Il sistema cooperativo dà lavoro, nel ravennate, a oltre 25.000 persone e ha circa 290.000 associati, un dato quest’ultimo quasi raddoppiato negli ultimi otto anni, segno che nei confronti del nostro sistema cooperativo cresce la fiducia. Le imprese cooperative sono impegnate in vari settori: dai trasporti al welfare, dalla cultura e alle energie rinnovabili, dall’edilizia alla cultura, dalla grande distribuzione alla produzione ortofrutticola. In questa fase davvero difficile per l’economia, la cooperazione non rinuncia a mettere in campo nuovi progetti, fa qui i suoi investimenti e non in altri paesi dove il costo del lavoro è meno caro. La cooperazione è una tessera importantissima del sistema economico ravennate, un sistema complesso e articolato che ci ha consentito di resistere, meglio che altrove, alla crisi. E va rispettata al pari delle imprese private. A questo proposito esprimo la mia ferma contrarietà alle misure contenute nella manovra del governo che colpiscono la cooperazione, in aperta violazione dell’articolo 45 della nostra Costituzione che ne riconosce la funzione sociale”.