Forlì. Considerate le alte temperature registrate nel periodo estivo ed il conseguente impoverimento dell'invaso di Ridracoli, il Comune di Forlì invita ad un uso responsabile dell’acqua potabile proveniente dalla rete idrica, in particolare nella fascia oraria compresa fra le ore 8 e le ore 21. Sarà perciò necessario limitare le attività quali l’innaffiamento di orti, giardini, piazzali e il lavaggio degli automezzi, anche gli impianti di innaffiamento automatico dovranno essere programmati in modo da evitare sprechi. La qualità dell'ambiente che ci circonda dipende in maniera significativa dai comportamenti quotidiani, e l'acqua, in particolare, sta diventando sempre più preziosa a causa dell'aumento della temperatura e dell'inquinamento delle falde.
Di seguito vengono segnalati alcuni comportamenti opportuni per un utilizzo consapevole delle risorse idriche nelle attività domestiche:
– Innaffiare il giardino con parsimonia e sempre alla sera o al mattino presto poiché l’acqua evapora più lentamente e viene assorbita dalla terra.
– Aggiungere pacciamatura, cioè materiale come corteccia sminuzzata, in modo da proteggere le piante dall’arsura
– Installare quando possibile sistemi di irrigazione “a goccia” programmabili con timer e scegliere piante meno bisognose di acqua.
– Anche negli orari consentiti utilizzare nel lavaggio dell’auto il secchio e non l’acqua corrente.
– Per lavare i piatti o le verdure, usare un contenitore o il lavello, usando l'acqua corrente solo per il risciacquo, ed eventualmente riusare l'acqua per le piante; scegliere la doccia invece del bagno, la doccia infatti fa risparmiare mediamente tra i 40 e i 50 litri.
– Non fare scorrere l'acqua mentre ci si insapona o ci si lava i denti.
– Se possibile, installare frangigetto e riduttori di flusso nei rubinetti di casa, che consentono di ridurre il consumo del 20-30%.
– Controllare se i rubinetti o la cassetta del water: una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro.
Per seguire in diretta la situazione alla diga di Ridracoli si consulti il sito della società “Romagna acque – società delle fonti”, oppure il sito della diga stessa.