Bologna. La Regione Emilia-Romagna introdurrà nuovi ticket su farmaci e visite specialistiche. A causa dei tagli alla sanità, 834 milioni di euro in meno all'anno, 100 milioni nella nostra regione, il governo ha imposto alle Regioni di ricorrere ai ticket, proponendone uno da 10 euro uguale per tutti. Le Regioni sono state fin dall'inizio contrarie ad un provvedimento di questo tipo, considerato fortemente iniquo in quanto farebbe pagare a tutti lo stesso aumento, e che già in passato, nel 2007, era stato introdotto e poi subito ritirato, dopo aver constatato che molte prestazioni sanitarie pubbliche venivano a costare più di quelle private e i pazienti conseguentemente “migravano” verso le strutture private.
A partire da lunedì 29 agosto 2011 anche in Emilia-Romagna verranno introdotti ticket su farmaci e visite specialistiche, saranno però modulati su fasce di reddito definite sulla base di un’autocertificazione. Rimarranno esenti dal pagamento del ticket i bambini fino a sei anni e gli anziani da 65 anni con reddito familiare lordo inferiore a 36.152 euro, le persone con invalidità o malattie croniche, le donne in gravidanza, i disoccupati, i cassintegrati e loro familiari. Per quanto riguarda il Pronto soccorso restano in vigore i ticket e le esenzioni attuali.

Come fare l'autocertificazione
Il modulo dovrà essere compilato da ciascun componente il nucleo famigliare una volta per tutte. I dati dell’autocertificazione saranno registrati nell’anagrafe sanitaria con il relativo codice di fascia di reddito (RE1; RE2; RE3), che a regime sarà automaticamente riportato in ogni prescrizione in via informatica. In fase di avvio, tale codice dovrà essere indicato manualmente su ogni ricetta, nell’apposito spazio previsto per le esenzioni, dallo stesso cittadino.
La compilazione del modulo può essere fatta al momento della prenotazione presso i Cup/Cassa o autonomamente. In questo ultimo caso, copia del modulo di autocertificazione, unitamente a copia del documento di identità del dichiarante, può essere trasmesso all’Ausl con le seguenti modalità: fax al numero 0542/604560 o 0542/604562; posta ordinaria all’indirizzo: Ausl Imola Amministrazione Servizi Sanitari V.le Amendola, 8 – 40026 – Imola (BO); posta elettronica certificata all’indirizzo info@pec.ausl.imola.bo.it; consegna diretta agli Sportelli Unici Distrettuali dell’Azienda Usl di Imola (Polo Territoriale Città di Imola – Piazzale Giovanni dalle Bande Nere 11 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30;  Ospedale Nuovo di Imola – Via Montericco, 4 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 17.30;  Ospedale di Castel San Pietro – Viale Oriani, 1 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30; Polo Sanitario di Medicina – Viale Saffi, 1 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12;  Distretto Sanitario di Borgo Tossignano – Via dell’VIII Centenario, 4 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12); consegna diretta all’Ufficio relazioni con il pubblico, Viale Amendola 2 – Imola (lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, dalle 8.30 alle 13; martedì dalle 8.30 alle 17.30.

Autocertificazione in farmacia
Tutte le farmacie del circondario imolese, aderenti a Federfarma, Sfera e Afm Spa, si sono rese disponibili alla raccolta dei moduli di autocertificazione. I cittadini potranno pertanto presentare il modulo compilato, in duplice copia, allegando una copia del documento di identità del dichiarante, presso le farmacie del territorio, che provvederanno a restituirne una copia vidimata all’utente e a consegnarne una all’Ausl di Imola. “Siamo molto grati a tutti i farmacisti per l’impegno che anche stavolta hanno deciso di rendere a favore dei cittadini e della nostra Azienda. Impegno a cui peraltro non sono davvero mai mancati – ha affermato il Direttore generale dell’Ausl di Imola Maria Lazzarato -. In questi primi due giorni i nostri cittadini si sono dimostrati informati e collaborativi e in molti hanno già consegnato l’autocertificazione ai nostri sportelli. Grazie all’impegno dei nostri operatori e al potenziamento dell’assistenza informativa nelle sale di attesa, non sono state rilevate particolari criticità. L’Azienda incontrerà Patronati, Caf e Centri di Assistenza fiscale per definire puntualmente le modalità operative con cui anche questi importanti attori sosterranno i cittadini nella compilazione e nel ritiro dell’autocertificazione”. Alle 13 del 30 agosto sono stati distribuiti circa 50mila moduli e 1500 sono stati quelli riconsegnati, compilati e sottoscritti, agli sportelli CUP/Cassa del territorio, all’URP, al Centro Prelievi di Imola o inviati via fax. Si desidera ricordare ai cittadini che è possibile consegnare l’autocertificazione per una terza persona allegando al modulo compilato e firmato dall’interessato una copia del documento di identità del dichiarante-firmatario. Ugualmente, copia del documento di identità deve sempre essere inviata via fax con l’autocertificazione.    

Per garantire i minori disagi possibili ai cittadini l’Ausl di Imola provvederà a rafforzare al massimo l’informazione e l’assistenza nei punti aziendali di maggior afflusso (Cup, Centro Prelievi, ecc..).
I moduli di autocertificazione, unitamente ai materiali informativi regionali, saranno distribuiti presso tutte le strutture aziendali, le farmacie e gli studi dei medici di famiglia.
Per informazioni è disponibile il Numero Verde del Servizio sanitario regionale  800 033 033, con telefonata gratuita sia da fisso che da cellulare, nei  giorni feriali dalle  8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.  Informazioni anche sul sito www.saluter.it.

Ecco nel dettaglio cosa cambierà:
Farmaci di fascia A erogati a carico del Servizio sanitario:
è introdotto un ticket in base al reddito familiare annuo lordo autocertificato dal cittadino:
– nessun ticket per chi ha un reddito inferiore a 36.152 euro (RE1)
– 1 euro a confezione con tetto di 2 euro per ricetta, per redditi tra 36.153 e 70.000 euro (RE2)
– 2 euro a confezione con tetto di 4 euro per ricetta, per redditi tra 70.001 e 100.000 euro (RE3)
– 3 euro a confezione con tetto di 6 euro per ricetta, per redditi superiori a 100.000 euro.
Il ticket si aggiunge all’eventuale differenza, già a carico del cittadino, tra il costo del farmaco generico e quello del farmaco di marca.

Visite specialistiche:
il ticket aumenta di 5 euro per tutti, indipendentemente dalle fasce di reddito, per allinearsi
alla tariffa prevista dal nomenclatore regionale:

 il ticket per la prima visita diventa di 23 euro
– il ticket della visita di controllo diventa di 18 euro.

Chirurgia ambulatoriale della cataratta e del tunnel carpale:
è introdotto un ticket di 46,15 euro per tutti, indipendentemente dalle fasce di reddito.

Risonanza magnetica e Tac:
il ticket è rimodulato in base al reddito familiare:
– è invariato, resta 36,15 euro, per i redditi inferiori a 36.152 euro
– diventa 50 euro per i redditi tra 36.153 e 100.000 euro
– diventa 70 euro per i redditi superiori a 100.000 euro.

Quota fissa per ricetta:
è introdotta, in aggiunta all’attuale ticket, per le ricette che prescrivono prestazioni con un valore tariffario totale superiore a 10 euro. Non si applica alle prescrizioni che contengono solo la visita e a quelle che contengono Tc e Rm. Se la prescrizione contiene la visita e altre prestazioni, il costo della visita non concorre a determinare il valore tariffario.
La quota fissa è rimodulata in base al reddito lordo familiare annuo:
– nessuna quota fissa per i redditi inferiori a 36.152 euro (RE1)
– 5 euro per i redditi tra 36.153 e 70.000 euro (RE2)
– 10 euro per i redditi da 70.001 euro a 100.000 euro (RE3)
– 15 euro per i redditi superiori a 100.000 euro.