Castel San Pietro Terme. Ritorna il “Settembre castellano” con al centro i festeggiamenti per i 60 anni della “Sagra della Braciola”. Ma, oltre al profumo del castrato, che sarà una costante di tutta a manifestazione, non mancheranno una molteplicità di attrattive, condensate in un ricco calendario di proposte pensate sotto il segno dell’ospitalità. “Lasciamoci avvolgere dalle occasioni di festa di questa offerta che promettono la convivialità autentica della tradizione, del patrimonio e della modernità per mezzo di manifestazioni come la Fiera e Borsa del Miele, Varignana di Notte e le iniziative a Osteria Grande, le Crapule Castellane, la Locanda della Città Slow, la Carrera” afferma il sindaco di Castel San Pietro Terme, Sara Brunori.
“Ognuno potrà trovare momenti e opportunità secondo la propria preferenza, seguendo affascinanti itinerari nell'arte, nella cultura con musica, ballo, teatro, cabaret e folclore e una scelta pluridisciplinare fatta di convegni, gastronomia, mercati e fiere, manifestazioni all'aperto, sport e iniziative di solidarietà. Nell'organizzare l'edizione di quest'anno, come amministrazione comunale, abbiamo l'orgoglio e la responsabilità di continuare una lunga tradizione. Un traguardo importante per questa festa, che è nata per celebrare la braciola di castrato e l’uva, che ha resistito ai cambiamenti nei gusti e nelle mode e che ha mantenuto intatte le sue caratteristiche originarie con lo sguardo sempre rivolto all’eccellenza”, continua il sindaco.

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