Bologna. A partire dal 13 settembre 2011, il treno InterCity 608 che parte da Rimini alle ore 6.13 e arriva a Bologna alle 7.38 e che prevede fermate intermedie a Cesena, Forlì, e Faenza, verrà soppresso. “Riteniamo profondamente scorretto e ingiusto che, a discapito dei pendolari, Trenitalia possa cambiare l’orario senza fornire nessun preavviso o informazione in deroga alla durata di quello affisso nel bacheche”. È il giudizio di Damiano Zoffoli, Tiziano Alessandrini e Mario Mazzotti del Partito democratico in merito alla soppressione. I consiglieri regionali, che sull’argomento hanno presentato un’interrogazione alla Giunta, fanno presente che in mancanza del servizio i pendolari saranno costretti ad utilizzare il treno regionale veloce 2124 che vedrà aumentare il numero di passeggeri e il rischio per quest’ultimi di viaggiare in piedi. “Questa soppressione, subita dagli utenti senza nessun confronto, che si sussegue ad aumenti tariffari, mancato rispetto del contratto di servizio, ritardi e tagli, – sottolineano ancora Zoffoli e colleghi – è un ennesimo atto di grande scorrettezza e arroganza che non è più tollerabile”. I consiglieri chiedono pertanto se la Giunta regionale sia a conoscenza della soppressione e vogliono sapere quali provvedimenti intenda prendere con urgenza nei confronti di Trenitalia affinché venga mantenuto il treno intercity 608 o perlomeno se si possa trovare qualche soluzione temporanea.