Dozza. La 23ª Biennale del Muro Dipinto prenderà il via mercoledì 14 settembre 2011. Sono sei gli artisti impegnati. Tre a Dozza: Karin Andersen che lavora in piazza Zotti nella facciata del palazzo comunale; Riccardo Baruzzi sempre in piazza Zotti, in un muro di fronte al palazzo comunale e Bruno Benuzzi in via De Amicis, sopra l’ex sede della Pro Loco. Tre writers lavorano a Toscanella: Hemo, sul muro della pasticceria Berti, lato Bologna; Moneyless sulla facciata della Cassa di Risparmio di Imola e Paper Resistance su un pilone del nuovo centro civico comunale, in piazza della Libertà.
Curata da Fabiola Naldi e organizzata dal Comune di Dozza e dalla Fondazione Dozza Città d'Arte, con la collaborazione del MAMbo (Museo d'Arte Moderna di Bologna), partner scientifico della rassegna, la Biennale si concluderà domenica 18 settembre. Ad aprirei lavori, in realtà, è stato il restauro del murale “I vigneti del socialismo romantico”, realizzato da Aldo Borgonzoni nella Biennale del 1985, sotto l’antica loggia del palazzo comunale, nella parete in cui è incastonata l’effige in bronzo di Andrea Costa.

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