Napoli. “I giganti della montagna”, con la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, residenti nel Comune di Imola e direttori artistici del festival “Acqua di terra / Terra di luna”, è stato premiato come miglior spettacolo di prosa dell’anno al premio “Le Maschere” del teatro italiano (ex Premi Eti – Gli Olimpici del Teatro). Il prestigioso riconoscimento è stato riconosciuto da una giuria di giornalisti, addetti ai lavori e autorità, nella serata organizzata dal “Napoli Teatro Festival Italia”, in collaborazione con l’Agis, lo scorso 8 settembre.
A ritirare il premio c’erano proprio i due attori che hanno rivolto un ringraziamento particolare al Teatro di Imola che è coproduttore nello spettacolo. I due attori hanno inoltre fatto un appello affinché venga reintegrato il sussidio di disoccupazione per gli attori, fondamentale per i giovani. La notizia è stata salutata con un lungo applauso dal numerosissimo pubblico del Teatro di San Carlo di Napoli dove si è tenuta la cerimonia di premiazione.
Lo spettacolo “I giganti della montagna” ha vinto nella categoria “miglior spettacolo di prosa” su i due spettacoli finalisti: “Aspettando Godot”  con la regia di Marco Sciaccaluga e “Le bugie con le gambe lunghe” di Luca De Filippo.
Migliore attrice è risultata Mariangela Melato per lo spettacolo “Nora alla prova”, migliore attore Ugo Pagliai per “Aspettando Godot”, miglior regista Giancarlo Sepe con “Morso di luna nuova”.
Il Premio intende rappresentare il teatro italiano nella ricchezza delle sue esperienze artistiche e nella varietà delle sue espressioni produttive: un riconoscimento che una larga rappresentanza di critici, artisti e professionisti della scena attribuisce ai propri colleghi.
Per i due attori, imolesi d’adozione, si tratta di un’altra prestigiosa  conferma, dopo la vittoria per il miglior spettacolo dell'anno, quattro anni fa, con “Le smanie per la villeggiatura” di Goldoni e l'arrivo nelle terna finalista di “Pensaci Giacomino!” di Pirandello due stagioni fa.
L’assessore alla Cultura Valter Galavotti commenta con entusiasmo questo risultato: “Si tratta di uno straordinario riconoscimento non solo per Enzo Vetrano e Stefano Randisi ma anche per il nostro teatro, che da tanti anni promuove e  cooproduce il loro lavoro, e  per la cultura della nostra città. Il premio rappresenta il riconoscimento più importante  del settore a livello nazionale. Non va poi dimenticato che, oltre ad avere vinto per la seconda volta nella categoria più prestigiosa (‘miglior spettacolo di prosa dell’anno’), Enzo Vetrano è entrato nella terna  dei finalisti  per il ‘migliore attore protagonista’ e Mela Dell' Erba, nella terna per il ‘miglior costumista’. Quando ho assistito alla cerimonia di premiazione, trasmessa da  Rai 1, confesso di essermi emozionato, ripensando con gratitudine a tutte le esperienze vissute insieme a Enzo e Stefano a cui mi lega un profondo rapporto di stima e amicizia. Non solo i numerosi spettacoli  presentati nelle stagioni dello Stignani e dell’Osservanza ma anche la rilettura drammaturgica di importanti spazi culturali cittadini (la rocca, la biblioteca, palazzo Tozzoni, ecc. ), i laboratori, le animazioni e le performance che hanno accompagnato tante nostre iniziative e ricorrenze. Penso anche alla preziosa collaborazione per ricordare con ‘Danze luci e suoni per l’Italia’  il 150° dell’Unità d’Italia durante Imola in musica, e  alla generosità con cui Enzo e Stefano hanno condotto l’esperienza del festival itinerante ‘Acqua di terra terra di luna’ e hanno collaborato con giovani realtà del territorio”.