Imola. I meccanismi che regolano le attività del sistema bancario e finanziario, nonché il rapporto banca-impresa sono i temi che hanno fruttato il tutto esaurito al seminario di educazione bancaria e finanziaria organizzato da Confartigianato Assimprese, in collaborazione con UniCredit, nell’ambito del programma «In-formati» che il gruppo bancario sta sviluppando a livello nazionale. Lo scorso 15 settembre 2011 erano in molti i titolari e i dirigenti di piccole e medie imprese, tanti da riempire l’auditorium della Casa delle Imprese di via Amendola. “Un istituto bancario importante per il territorio come il nostro ha una grande responsabilità sociale – dice Graziella Bacchilega, direttore commerciale Family & Sme UniCredit per Imola . e dunque sente il dovere di dare qualcosa al territorio che vada oltre alla sola erogazione del credito. Per questo motivo, da tempo abbiamo avviato un percorso informativo e formativo, rivolto a chi fa impresa, avvalendosi dell’importante collaborazione di associazioni quali Confartigianato Assimprese. ‘In-formati’ rappresenta un esempio concreto dell'impegno di UniCredit ad accrescere la cultura bancaria e finanziaria delle comunità nelle quali operiamo e con essa la capacità, da parte dei cittadini e delle imprese, di fare scelte economiche consapevoli e sostenibili”.
Soddisfatto Amilcare Renzi, segretario e direttore di Confartigianato Assimprese, per il riscontro ottenuto dall’iniziativa: “In questo periodo molto difficile per il Paese, stretto nella morsa di una terribile crisi finanziaria e strutturale, è più che mai importante che gli imprenditori siano consapevoli dei meccanismi che regolano il sistema bancario e il credito alle imprese. E’ compito delle associazioni come la nostra stimolare incontri formativi, al fine accrescere la cultura d’impresa con quelle conoscenze che sempre più si riveleranno strategiche per tornare a crescere. Ben vengano quindi proposte formative di qualità come questa di UniCredit. L’interesse che abbiamo colto per questa iniziativa, così come per gli altri ‘Incontri alla Casa delle Imprese’ che organizziamo nel corso dell’anno, dimostra come gli imprenditori del territorio siano desiderosi di continuare a formarsi. Un segno di impegno e fiducia nel futuro, nonostante tutto, rappresenta il tratto culturale più significativo del nostro mondo associativo, fatto non solo di piccole e medie imprese, ma anche di giovani realtà piccolo-industriali che sanno guardare al futuro con la giusta energia”.