San Lazzaro di Savena (BO). Tutto è pronto per la settima edizione di Volontassociate, la festa del volontariato e dell’associazionismo che si svolgerà sabato 17 e domenica 18 settembre. In vetrin ale asociazioni del territorio, ma, come in ogni Festa che si rispetti, non mancheranno gli stand gastronomici e un piccolo mercatino per finanziare le tante iniziative di solidarietà proposte e realizzate dagli enti no profit che hanno aderito alla manifestazione.
Volontassociate è l’occasione per le associazioni di illustrare i progetti o proporre i loro prodotti o servizi e creare la consapevolezza collettiva delle importanti risorse che questo territorio può e sa esprimere nell’ambito della solidarietà.
L’edizione 2011 assume un significato particolare perché coincide con l'anno europeo del volontariato e per questo l'evento sarà orientato in modo particolare alla sensibilizzazione e al coinvolgimento dei giovani. Al momento hanno aderito 59 associazioni, ma il numero è destinato a crecsre.
“Registriamo con soddisfazione – afferma l’assessore alla Qualità dell’Integrazione Raymon Dassi – l'aumento del numero delle associazioni aderenti a Volontassociate: dieci in più rispetto all’anno scorso e ancora oggi stanno pervenendo richieste di adesione. E' una importante testimonianza, a dimostrazione del fatto che il tessuto associativo del nostro comune è fra i più attivi dell'intera provincia di Bologna. II rapporto tra associazionismo e amministrazione comunale è sempre più stretto ed è finalizzato al raggiungimento di obiettivi sociali congiuntamente definiti. In tal senso, l'associazionismo locale e il Comune di San Lazzaro di Savena danno attuazione ai principi della sussidiarietà, che riteniamo possa essere una risposta importante anche in relazione alla congiuntura economica e alla più importante questione della coesione sociale nel nostro contesto. Sono sicuro sarà una bella iniziativa”
“La manifestazione Volontassociate di San Lazzaro – aggiunge il sindaco Marco Macciantelli – nel tempo è diventata una delle più ricche e vivaci della provincia di Bologna. Come spiega molto la Costituzione all’art. 4: ‘Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprio possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società’. Che cosa c’è per chi fa associazionismo o volontariato? In primo luogo, il piacere di rendersi utile. Ci sono cose che si fanno perché danno senso alla vita. Non è scambio, non prestazione, ma dono. E’ un ‘bisogno’ senza la cui soddisfazione la persona, e con la persona la comunità, sarebbero irrimediabilmente più povere, non di beni materiali, ma di relazioni, di socialità, di coesione, di solidarietà”.

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