Imola – Faenza. Con la ripresa del nuovo anno scolastico, Gruppo Hera e Con.Ami ripropongono “La grande macchina del mondo”, il progetto di educazione ambientale rivolto alle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni del Circondario imolese e del territorio faentino. Per l’edizione 2011 – 2012 aumenteranno le ore di formazione messe a disposizione delle scuole, con una proposta che comprende 24 percorsi didattici incentrati sui temi dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente.
Complessivamente Hera investirà sull’intero territorio servito delle 6 province nelle quali opera oltre 500.000 euro in questa ampia offerta didattica, interamente gratuita per le scuole, dalle materne alle secondarie di secondo grado, a cui si aggiunge il contributo di 25.000 euro del Con.Ami sul territorio di Imola e Faenza.
Sulle sei province, la proposta didattica lo scorso hanno ha coinvolto complessivamente oltre 51.000 studenti, per 2.200 classi e 5.500 ore di formazione.
3.400, insieme a 180 insegnanti, gli studenti che hanno partecipato alle attività nel solo Circondario imolese, oltre 140 classi. 3.000, insieme a quasi 170 insegnanti, gli studenti che hanno, invece, partecipato alle attività nel Comprensorio faentino, oltre 120 classi. Visto il successo e il riscontro positivo ottenuti, Hera e Con.Ami intendono ampliare ulteriormente il proprio impegno: saranno infatti 950 le ore di formazione messe a disposizione quest’anno sul territorio imolese e faentino, un’ottantina in più rispetto alla passata edizione, che daranno la possibilità ad ulteriori 30 classi di partecipare alle attività.“Per noi l’educazione ambientale rappresenta una garanzia per il futuro, un vantaggio competitivo e un impegno concreto – affermano Susanna Zucchelli, direttore Hera Imola – Faenza e Daniele Montroni, presidente Con.Ami -. Per  questo continuiamo ad investire in questo settore, consapevoli dell’importanza del nostro contributo alla creazione di una coscienza ambientale costruttiva nei giovani”.

I percorsi
La metodologia adottata e pensata per invitare i ragazzi a riflettere sulle risorse è studiata in base al target scolastico, per coinvolgere direttamente gli studenti rendendoli protagonisti attivi di ogni intervento in classe.
Per le scuole dell’infanzia con i percorsi “Le avventure di Skizzo”, “Il viaggio di Buccia”, “A tutta forza”, prevalgono attività sensoriali, giochi, narrazioni e lezioni animate.
Per le scuole primarie e secondarie di I° grado, invece, l’approccio è di tipo laboratoriale ed esperienziale, poiché si privilegiano momenti di progettualità e riflessione per consentire ai ragazzi di fare ricerca e ipotizzare soluzioni creative. Qualche esempio: l’utilizzo della tecnica giapponese del teatro Kamishibai (teatro di carta) come strumento di divulgazione per raccontare una storia sul ciclo dell’acqua, la costruzione di un villaggio riciclato a partire da materiale di recupero portato dai bambini, la realizzazione di esperimenti come la pila fai da te, la turbina a vapore, le imbarcazioni magnetiche, la ruota ad acqua  per spiegare come l’energia si trasforma.
Con il progetto ‘Un pozzo di scienza’, ci si rivolge invece alle scuole secondarie di secondo grado, con incontri scientifici, mostre e dibattiti per la diffusione della cultura scientifica.
Con “L’itinherario invisibile” invece, proposto dai 9 ai 18 anni, ci si reca direttamente sugli impianti dedicati alla gestione rifiuti, al ciclo dell’acqua e alla produzione di energia.
Con La grande macchina del mondo Hera e Con.Ami si pongono l’obiettivo primario di stimolare nei più giovani la crescita di consapevolezza verso i temi ambientali e un’autentica cultura della sostenibilità, favorendo, così, uno sviluppo rispettoso dell’ambiente attraverso la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, il risparmio idrico ed energetico, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

Dal 20 settembre le prenotazioni
Il programma dettagliato delle attività è disponibile all’indirizzo www.gruppohera.it/scuole, lo stesso da cui, dal 20 settembre fino al 22 ottobre, sarà possibile agli insegnanti del Circondario imolese prenotare l’adesione agli itinerari, che si terranno da dicembre 2011 a maggio 2012.