Imola. Si apre l'era della mobilità elettrica. Nella mattina di venerdì 16 settembre 2011, in via Caterina Sforza (parcheggio Cup), è stata inaugurata la prima delle 10 colonnine di ricarica elettrica previste. A illustrare il progetto erano presenti il sindaco di Imola Daniele Manca, Susanna Zucchelli, direttore struttura operativa territoriale Hera Imola-Faenza, e Gabriella Favuzza, comunication manager di Renault Italia. C'erano infatti per la dimostrazione pratica due auto elettriche (denominate plug-in) della casa d'oltralpe, la Fluence Z.E., e il furgone Kangoo Z.E. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Hera e Enel all'interno della sperimentazione regionale “mi muovo elettrico”, comprendenti i comuni di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola e Rimini, il quale darà il via alla costruzione di circa 80 colonnine di ricarica, spingendo così l'auto elettrica fuori dall'ambito urbano. Necessaria altresì l'interoperabilità tra colonnine Hera e Enel, garantita dall'utilizzo di una tessera magnetica che abilita e disabilita la ricarica. Oggi il progetto, ancora assolutamente in fase sperimentale, punta soprattutto ad avvicinare le imprese attraverso contratti di fornitura elettrica vantaggiosi da parte di Hera Comm (la società che vende l'energia elettrica), ma successivamente si guarderà anche ai privati. Il sindaco Manca sottolinea come “il progetto sia di un'importanza cruciale in questo momento di crisi. Oltre ai vantaggi più appariscenti verso l'ambiente che questa mobilità possiede, non è da sottovalutare la creazione di nuovi posti di lavoro e nemmeno i vantaggi per l'industria e lo sviluppo in tal senso”. Il sindaco ha inoltre aggiunto come questa inaugurazione faccia parte dell'impegno preso dal comune verso lo sviluppo delle energie rinnovabili insieme alla costruzione della centrale turbogas e all'acquisto di 20 veicoli elettrici comunali. Oggi tutti i principali costruttori di auto di stanno muovendo in questa direzione, e la Favuzza ci mostra ciò che Renault metterà sul mercato dal 2012: oltre ai due modelli sopracitati e presenti alla inaugurazione, saranno presentate anche la urban car Twizy e la berlina compatta Zoe. Le auto sono completamente elettriche, e consentono di raggiungere una velocità massima di 130 km/h con un'autonomia di circa 180 km. Un modello come la Fluence, elegante berlina, costerà al pubblico circa 27 mila euro, più il costo annuo di noleggio della batteria. Carlo Ferri, business development di Hera, spiega qualche caratteristica tecnica della colonnina: “Hanno una potenza di 22kW, e quindi per ricaricare un'auto media ci vogliono 7 ore, ecco perchè per il momento non sono destinate ai privati, ma si sta sviluppando un sistema di carica molto più rapido che punta a far scendere questo tempo fino alla mezz'ora. Sono presenti sulla colonnina due tipi di prese, che consentono l'uso a qualsiasi modello di questo genere. Per abilitare la ricarica bisogna passare sullo schermo la smart card di identificazione, durante la carica la presa si blocca fino a quando l'utente non disabilita la carica con la stessa card. Al momento il costo è ad abbonamento mensile, simile al contratto casalingo, quindi l'utente ha un numero illimitato di cariche. Ora è difficile quantificare la spesa per una carica, proprio per la situazione di sperimentazione in cui ci troviamo, ma all'incirca si può parlare di 2.50 euro a ricarica completa ”. Al termine dell'inaugurazione il sindaco Manca ha raggiunto Bologna alla guida della Fluence, dove ha partecipato insieme al presidente regionale Vasco Errani, alla conferenza stampa di presentazione del progetto “mi muovo elettrico”. (elvis angioli)