Imola. Il tempo è scaduto, l’Italia rischia seriamente il fallimento (il cosiddetto default). Serve un moto di indignazione civile che permetta al Paese di risollevarsi e presentare al mondo un governo credibile e capace di dare risposte alla drammatica situazione nella quale è caduto. Anche Leggilanotizia aderisce alla campagna lanciata da “la Repubblica” affinchè il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non sfugga alle sue responsabilità e risponda ai cittadini su dieci domande sui suoi rapporti ambigui e sulle tante mosse che stanno screditando l’Italia agli occhi del mondo interno. Chiediamo ai nostri lettori di firmare l’appello contenuto nel sito “Valigia Blu”, le firme saranno consegnate nei prossimi giorni direttamente a Palazzo Grazioli.

Le dieci domande

1) Perché ha tanta intimità con delinquenti e trafficanti?
2) Perché si nasconde dietro schede telefoniche peruviane, come qualsiasi malfattore?
3) Perché ripara i suoi atti di beneficenza, se sono tali, dietro accordi segreti e misteriosi?
4) Perché invita Lavitola a non tornare in Italia?
5) Perché quel linguaggio da malavita per mascherare i pagamenti fatti dalla sua segretaria?
6) Perché usa lo Stato per tacitare i ricattatori, presentando Bertolaso a Tarantini e intervenendo sulla Finanza su ordine di Lavitola?
7) Perché usa la Rai e i suoi dirigenti per ottenere favori da giovani donne in cambio di promesse di carriera nello spettacolo?
8) Perché paga chi minaccia di metterLa “con le spalle al muro” invece di denunciarlo?
9) Perché ha paura di essere interrogato dai magistrati di Napoli?
10) Perché col Paese in crisi passa più tempo a parlare con Lavitola e Ghedini che con Trichet e Barroso?

Firma l'apello