Bologna. Nasce Plubo (Plastic Union Bologna) per iniziativa di Unindustria Bologna. Si tratta di una aggregazione di cinque piccole imprese, fino ad oggi concorrenti fra loro, tutte operanti nello stampaggio di materie plastiche, uno dei settori chiave della subfornitura per l’industria meccanica. Le aziende che ne fanno parte sviluppano complessivamente un fatturato di 6,5 milioni di euro, con 40 dipendenti ed un parco macchine di oltre 80 presse. Sono: Donati Sandro Srl di Cadriano (stampaggio ad iniezione di termoplastici per conto terzi), Manuzzi & C. Snc di Funo (stampaggio ad iniezione di termoplastici; costruzione di stampi; articoli tecnici per edilizia, automotive, elettronica, intrattenimento), Ompa Srl di Bologna (stampaggio ad iniezione di materiali termoplastici), Plastifur Srl di Castelmaggiore (stampaggio di materie plastiche; costruzione di stampi; prototipazione; reverse engineering; serigrafia; saldatura ad ultrasuoni; assemblaggi), Vifermeca Srl di Osteria Grande (costruzione di stampi e stampaggio di materie plastiche; lavorazioni meccaniche; reverse engineering; confezionamenti ed assemblaggi). “Lo stampaggio plastico – spiega Alessandro Furini, titolare della Plastifur e leader di Plubo – è un settore difficile: la piccola dimensione delle aziende è ancora molto frequente, ed è particolarmente complesso unirsi, data la stretta dipendenza che spesso vi è già tra il singolo subfornitore e il suo committente.Per noi però, ci sono cinque imprenditori che hanno deciso di avviare un percorso importante: l’obiettivo è innanzitutto l’ottimizzazione dei costi aziendali, ma anche progetti comuni di formazione, collaborazione col mondo della scuola, ecc. Finora non eravamo complementari fra di noi, bensì concorrenti. Ma il nostro spirito è: l’unione fa la forza”. Sonia Bonfiglioli, presidente del settore metalmeccanico di Unindustria Bologna ribadisce che “si continua nel percorso di cercare alleanze tra le imprese, per favorire la loro crescita dimensionale. E’ un traguardo che lo stesso Presidente Alberto Vacchi si è prefisso fin dalla nostra assemblea del giugno scorso, e che io stessa sento in modo particolare”.