Imola. La chiusura dello stabilimento Haworth di Imola è cosa certa, così come il trasferimento delle attività residue nel sito produttivo di San Giovanni in Persiceto. Questo è quelo che è emerso nell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi presso l'assessorato regionale alle Attività produttive tra la direzione della Haworth, i sindacati di categoria Fillea-Cgil e Filca-Cisl di Imola e Bologna, le Rsu aziendali, Unindustria e i rappresentanti istituzionali della Provincia, del Comune di Imola e di San Giovanni in Persiceto. “Abbiamo chiesto il prolungamento della cassa integrazione straordinaria per cessata attività per altri due anni, per tutto il personale ancora in organico a Imola, una settantina di lavoratori – riferisce Morena Visani, segretaria generale della Fillea-Cgil di Imola -. L'azienda ha in parte accolto questa richiesta e nei prossimi incontri proseguirà la trattativa al fine di raggiungere quanto prima ad un accordo che accompagni per altri due anni i lavoratori con altri ammortizzatori sociali. Auspichiamo che le Istituzioni giochino un ruolo attivo nella fase successiva che riguarderà la formazione e la ricollocazione del personale che tra due anni resterà senza lavoro, e la destinazione di quell'area industriale che dal mese di ottobre resterà vuota”.