Imola. Il 24 e 25 settembre 2011 si celebrano le “Giornate europee del Patrimonio”, grazie alle quali si potrà entrare gratuitamente in tutti i musei, aree archeologiche, monumenti, archivi e biblioteche statali, impreziositi per l’occasione da un ricco calendario di eventi.

Il programma
24 settembre 2011 – ore 11 – Biblioteca comunale (via Emilia 80): “Qui si fa l’Italia. Imola e l’Unità nazionale”. Un percorso espositivo che racconta attraverso uomini e donne imolesi, patrioti ed eroine, comparse e protagonisti, alcuni momenti della storia d’Italia dalle battaglie per l’Unità alla Grande Guerra. I documenti e i cimeli provengono dai fondi archivistici e documentari raccolti nel Museo del Risorgimento.
Informazioni: Tel. 0542/602605 – fax 0542/602602 – bim.archivi@comune.imola.bo.itwww.archiviostorico.comune.imola.bo.it

24 e 25 settembre 2011 – Sabato ore 15-19, domenica ore 10-13 / 15-19
Ingresso gratuito ai musei civici imolesi (non è necessaria la prenotazione).
Informazioni: Tel. 0542/602609 – fax 0542 602608 – musei@comune.imola.bo.itwww.comune.imola.bo.it
La Rocca sforzesca (piazzale Giovanni dalle Bande Nere): risalente alla fine del XIII secolo, è uno splendido e ben conservato esempio di architettura militare dal Medioevo al Rinascimento. Sono conservate nelle sue sale una ricca raccolta di armi antiche e una collezione di ceramiche ritrovate tutte in Rocca.
Palazzo Tozzoni (via Garibaldi 18): casa museo, un tempo ricca dimora edificata tra il 1726 e il 1738, conserva ancora intatti i suoi appartamenti con arredi e suppellettili originali; il percorso arricchito da una importante quadreria e da diverse collezioni della famiglia Tozzoni, include anche ambienti di servizio come la cucina e i sotterranei.

25 settembre 2011 – ore 10.30-12.30 – Circolo studi sociali E. Malatesta (via F.lli Bandiera 19)
L’archivio storico della Federazione anarchica italiana: presentazione dei fondi archivistici e dei progetti in corso. Presentazione delle attività della Soprintendenza archivistica nell’ambito della tutela, vigilanza e valorizzazione degli archivi. Il responsabile dell’Archivio storico della Federazione Anarchica Italiana mostrerà come, per la ricchezza della sua documentazione che copre un arco cronologico di quasi un secolo, l’Archivio della Fai costituisca una significativa testimonianza della storia del movimento anarchico e per la storia dei movimenti politici e sociali del XIX e XX secolo.
Informazioni: tel. 0542/25743