Castel San Pietro Terme (BO). Dai primi di giugno è possibile, passeggiando per la città, assistere a strane manovre compiute da un materasso ambulante, vedere due persone travolte da una secchiata d'acqua o, più semplicemente, sentire una voce che esce da un cortile interno che urla: “Motore! Ciak in campo! E… azione!”. Tutto questo è possibile perchè la Gatto Salgigi Production, piccola casa di produzione cinematografica castellana, ha deciso di partire con le riprese del suo secondo lungometraggio che si intitolerà “Materasso Assassino! 3”.
“Era da tempo che volevamo chiudere la trilogia di Materasso Assassino – ci racconta Alessandro Boriani, che del film è lo sceneggiatore e il regista -. Il primo, che è un cortometraggio che girammo con mio fratello nel 2004, è da tempo su youtube e ci ha dato qualche soddisfazione in festival e altre situazioni. Per il seguito aspettavamo solo l'idea giusta”. L'idea è venuta a gennaio e ora, dopo aver scritto i dialoghi e preparato gli attori, è arrivato il momento delle riprese. “Stiamo cercando di non sforare troppo con i tempi – continua Boriani -. Il guaio è che molti di noi hanno un altro lavoro e alcune location sono disponibili solo in determinati giorni: far coincidere tutte le esigenze è il vero problema. Le scene più semplici riusciamo a girarle all'aperto: lì non dobbiamo chiedere troppi permessi e la Municipale è molto disponibile per la chiusura strade”. Da qui nasce il fatto che nei giorni scorsi sono stati visti aprirsi e chiudersi rapidamente set in piena regola, con tanto di impianto luci e suoni al seguito. “Volevamo fare le cose per bene e abbiamo ingaggiato Andrea Della Lena, un bravo tecnico del suono che ci farà anche la colonna sonora, e abbiamo tirato fuori dalle cantine un paio di faretti seri per illuminare i luoghi più angusti – racconta il regista -. Per ora abbiamo portato a casa una dozzina abbondante di scene. Le più divertenti, anche da girare, sono state quella di apertura del film, in cui un ciclista viene travolto da Materasso Assassino, e quella in cui uno dei protagonisti riceve una secchiata in testa, che ha avuto un discreto pubblico di curiosi”. Prevediamo dunque, da quanto ci raccontano le cucitissime bocche della produzione, che il film sarà una commedia. “Sarebbe troppo semplice – tiene a sottolineare Boriani -. Il film è una miscela, piuttosto complicata da gestire, di commedia, horror e thriller. Ci saranno morti e risate, brividi e stupore. La sceneggiatura è cresciuta pian piano, parlandone anche con Luca Trigolo (direttore di produzione e aiuto regista, ndr) che ha collaborato per la stesura delle sequenze più comiche, e si è sviluppata in più direzioni. Sarebbe impossibile, a questo punto, provare a definire il genere in cui si inserirà il film. Occorre aspettare il risultato finale”.
Tanto mistero dietro ad un film ricorda un po’ quelle mega produzioni hollywoodiane dove gli attori e la troupe sono costretti a firmare un contratto di ferro che impedisce loro di spifferare il contenuto delle riprese. “In realtà non c'è niente di tutto questo – racconta Boriani -. Non ci sono contratti e nessuno è tenuto al silenzio. Il guaio, per la maggior parte di loro, è che non sono al corrente di tutto quello che accadrà nel film. Così non sono tentati da raccontare in anteprima le vicende. L'unica cosa che possiamo dire è che, a quanto sappiamo, la trilogia di Materasso Assassino! è l'unica al mondo ad avere due soli capitoli… pur essendo, a tutti gli effetti, una trilogia”. Un mistero matematico che verrà risolto solo sullo schermo. (Gilbert Curethecow)