Bologna. Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Matteo Richetti ha ricevuto una delegazione del Saharawi composta dal primo ministro Abdelkader Taleb Omar, dal ministro per la Cooperazione, Salek Baba, dal rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Omar Mih, e dalla poetessa ed esponente dell’Unione della donne del Saharawi (Unms), Nanna Labat. Nel corso dell'incontro è stato riconfermato l'impegno della Regione nel campo della cooperazione, specialmente per quel che riguarda l'istruzione, la sanità, l'ambiente e la gestione dei rifiuti. Negli ultimi anni sono stati realizzati 44 progetti a favore dei profughi saharawi, per i quali vengono investiti annualmente circa 200 mila euro di contributo regionale, cifra che ha consentito di attivare altrettante risorse per un valore totale di progetti di circa 400 mila euro annui. Richetti ha inoltre garantito l'appoggio alla richiesta di indire un referendum per l’indipendenza del popolo Saharawi. “Oggi – ha dichiarato Richetti – dobbiamo uscire dal generico sostegno al Saharawi e impegnarci perché si svolga il referendum, impegno che sarà al centro di un atto politico dell’Assemblea legislativa a cui stiamo lavorando. Mentre prosegue il negoziato, è necessario porre fine ad ogni violazione dei diritti umani e arrivare a garantire che il popolo Saharawi possa democraticamente esprimersi”. Il ministro Salek Baba ha sottolineato come l’intento sia quello “di esercitare pienamente il nostro controllo su quel pezzo di territorio che abbiamo liberato” e come “con l’Emilia-Romagna si sia sviluppato un rapporto che va al di là delle istituzioni, grazie all’amicizia e ai rapporti umani che si sono instaurati. Certo è che anche la voce delle Regioni può contribuire a risolvere questo conflitto”. (Leonardo Bettocchi)