Medicina (BO). E' stato inaugurato lo “Spazio giovani” del Consultorio familiare dell' Ausl di Imola che garantirà il servizio per tutti i giovani dell’area territoriale di Medicina e Castel Guelfo. Venerdì 23 settembre 2011 si è assistito al taglio del nastro alla presenza delle autorità e i cittadini hanno visitato i tre ambulatori al piano terra del Polo sanitario di via Saffi a Medicina che, nei pomeriggi del lunedì, ospiteranno rispettivamente un'ostetrica, una ginecologa e una psicologa. Questo servizio, ad accesso diretto e gratuito, è pensato e costruito per rispondere ai bisogni dei ragazzi dai 14 ai 20 anni che possono venire senza bisogno di prenotazione ogni lunedì dalle ore 14 alle ore 16. Il servizio prevede sia un’attività clinico-diagnostica, in campo ostetrico, ginecologico, psicologico, che un’attività di promozione della salute sui temi dell’affettività e della sessualità che si sviluppa soprattutto nella collaborazione con le scuole e con lo spazio web (www.ausl.imola.bo.it). La peculiarità di questo servizio è il lavoro in equipe, la capacità di lavorare per problemi e non per singole prestazioni e la ricerca di una presa in carico globale della situazioni, sia da un punto di vista sanitario che psico-sociale. Il servizio inoltre è anche aperto ai genitori ed agli insegnanti. Le attività sono svolte seguendo un’etica di rispetto dello spazio privato del sé di ciascun individuo, salvaguardando il bisogno di segretezza ed il senso del pudore dei ragazzi. Ad Imola lo “Spazio giovani” esiste dal 1993 ed è un ottimo punto di riferimento per i ragazzi, che sempre più vi si rivolgono. “Ringraziamo l’Azienda Usl per aver risposto prontamente alla nostra richiesta di attivare questo servizio rivolto agli adolescenti, in cui i nostri ragazzi possano trovare professionisti in grado di ascoltarli, consigliarli e confrontarsi con loro – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali di Medicina Dilva Fava – Le Amministrazioni di Medicina e Castel Guelfo ritengono fondamentale lo sviluppo sul territorio di servizi rivolti indirizzati ai giovani, alle coppie e alle donne e questo è un primo passo in tal senso. Abbiamo già provveduto a diffondere l’informazione e tra i ragazzi delle scuole e nelle prossime settimane abbiamo previsto momenti assembleari per poter meglio raccontare ai nostri giovani le opportunità offerte da questo servizio”.