Imola. Grande spettacolo sul Santerno e una degna cornice di pubblico (ben 78.000 appassionati hanno assistito alla tre giorni dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari) per la terz’ultima prova del mondiale Superbike. Carlos Checa ipoteca il titolo iridato 2011 con la vittoria nella seconda manche e il terzo posto in gara 1. Ora gli manca un punto da conquistare nelle prossime due gare. Il weekend ha ribadito il grande feeling di Carlos Checa con il tracciato imolese, che ha anche realizzato il nuovo record della pista in 1’47”934, quasi 1” più veloce del giro record che aveva fatto segnare nel 2010.
“Vincere ad Imola è sempre un’emozione speciale, perché amo questa pista e i tifosi che vengono qui sono fantastici – ha commentato Checa a fine giornata -. Mi sarebbe piaciuto regalare loro il titolo iridato ma la felicità che mi ha dato questa vittoria è stata grandissima. Quando corro ad Imola mi sento a casa”.
Altri grandi protagonisti sono stati Jonathan Rea (Honda), vincitore di gara 1 e sfortunato protagonista della seconda, quando è stato costretto al ritiro per un problema tecnico mentre era al comando; e Noriyuki Haga (Aprilia), bravo a salire due volte sul secondo gradino del podio. La Casa di Noale, pur senza Max Biaggi, che ha dato forfait per l’infortunio patito al Nurburgring, è stata comunque grande protagonista, piazzando anche Leon Camier sul podio di gara 2. Al di sotto delle aspettative la prestazione di Marco Melandri (Yamaha), ottavo e sesto, che con un finale orgoglioso è riuscito a non dare a Checa la soddisfazione del titolo ad Imola.
Nella giornata si sono disputate altre due gare. Nella Supersport il successo è andato a Fabien Foret (Honda). Gara sfortunata per il leader di campionato Chaz Davies (Yamaha), ritiratosi per un problema tecnico a cinque giri dalla fine mentre era saldamente al comando. Ritiro che lo ha costretto a rimandare l’appuntamento con il titolo mondiale. Nella Superstock 1000 podio tutto italiano e Ducati, con Danilo Petrucci che ha preceduto Davide Giugliano e Niccolò Canepa.
“Siamo estremamente soddisfatti per lo straordinario successo di pubblico, che ha registrato un aumento importante nonostante la crisi economica – afferma Walter Sciacca direttore dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari -. Questo risultato premia gli sforzi di Formula Imola e la sua capacità organizzativa, ma soprattutto ribadisce che l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è uno dei palcoscenici fondamentali per il successo della SBK. Di questo ha sicuramente beneficiato tutto il territorio, confermando una volta di più quanto la nostra attività generi un indotto economico rilevante per Imola e il suo circondario. Dal punto di vista sportivo, sono convinto che ci siano stati tutti gli elementi per rendere questo weekend indimenticabile”.