Faenza. Un primo semestre positivo per la Banca di Credito cooperativo ravennate e imolese, in linea con i risultati equilibrati e soddisfacenti del 2010. Il conto economico evidenzia un utile al 30 giugno 2011 di oltre 6,2 milioni di Euro, in miglioramento sul primo semestre 2010. Il Risultato netto della gestione finanziaria è in aumento di oltre il 9%, dopo aver effettuato congrue rettifiche di valore per i crediti deteriorati: la crisi economica internazionale incide, infatti, in maniera decisa anche sull’economia locale, provocando l’aumento dei crediti con andamento anomalo: le “sofferenze” nette rimangono comunque contenute entro l’1,18% dei crediti complessivi.
Il tasso di crescita dei crediti alla clientela (+ 6,74% rispetto al 30 giugno 2010) conferma l’impegno con cui la Bcc ravennate e imolese sostiene le imprese e le famiglie del territorio, con un ammontare complessivo che ha raggiunto la soglia dei 2 miliardi di euro. Anche la raccolta complessiva, che ammonta a circa 3 miliardi di Euro, con un incremento del 2,84%, risulta soddisfacente, a dimostrazione della fiducia dei risparmiatori nei confronti della Banca.
Conferma anche per la solidità patrimoniale della banca: il patrimonio di base (Tier 1), che al 31 dicembre 2010 era di 250 milioni di Euro, supera al 30 giugno 2011 i 257 milioni di euro. Il “Patrimonio di vigilanza” da 260 milioni di euro passa ad oltre 267 milioni di euro. Entrambi i valori, rapportati alle attività di rischio ponderate, superano ampiamente i minimi previsti dalle Autorità monetarie (8%) attestandosi intorno al 14%. Aumentano anche i soci, che raggiungono quota 17.000 (erano 16.323 al 31 dicembre 2010).