Bologna. Sono aperte le iscrizioni ai convegni organizzati a Bologna dall’associazione Gli amici di Luca in occasione della tredicesima “Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma – vale la pena”. Un focus group sull’assistenza dopo il “risveglio” con le parole di chi è uscito dal coma, dei familiari e delle associazioni che li rappresentano, due appuntamenti sulle lesioni cerebrali e gli “indizi di coscienza” ed un incontro rivolto alle associazioni non profit sullo strumento del lascito testamentario come nuova opportunità di raccolta fondi.

Il primo appuntamento è per la mattinata di mercoledì 5 ottobre 2011. A partire dalle ore 9 presso la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio si terrà il confronto tra associazioni che si occupano di stati vegetativi e di gravi cerebrolesioni acquisite, i familiari e gli esperti, all’interno del focus group “Oltre il libro bianco sugli stati vegetativi e di minima coscienza: fattori di qualità condivisi nell’accreditamento dei servizi”. Pubblicato nel settembre 2010, il libro bianco rappresenta il punto di vista delle associazioni che rappresentano le famiglie di persone in coma o in stato vegetativo.

Sempre il 5 ottobre alla Cappella Farnese, questa volta di pomeriggio, dalle ore 14.30 alle ore 18, si svolgerà il convegno “Prendere o lasciare? Lasciare!”, che affronta il tema dei lasciti testamentari. All’incontro, patrocinato dall’Ordine dei dottori commercialisti e dal Consiglio notarile di Bologna, partecipano il presidente delle Agenzie delle Onlus Stefano Zamagni, il testimonial della Giornata dei risvegli Alessandro Bergonzoni, l’esperta di fundraising Beatrice Lentati e rappresentanti di associazioni come la Lega del Filo d’oro, che già sperimentano con successo lo strumento del lascito testamentario. Per questo evento formativo accreditato dal Consiglio dell’ordine degli avvocati di Bologna è prevista una quota di adesione di 30 euro. Il programma della Giornata dei risvegli prosegue giovedì 6 ottobre 2011 al Dipartimento di psicologia dell'Università di Bologna, viale Berti Pichat 5, dalle ore 9 alle ore 13, con il simposio di psicologia clinica “La lesione cerebrale nella rete relazione”, in cui interverrà anche Giles Yeates, neuropsicologo del Camborne centre di Aylesbury, Gran Bretagna. Rivolto a medici, operatori e familiari e promosso da Gli amici di Luca con l’Università di Bologna, l’associazione Lotta all’ictus cerebrare (Alice) e la casa di cura Villa Bellombra, l’incontro verte sulle terapie innovative in grado di migliorare la qualità della vita delle persone con esiti di lesione cerebrale e dei loro familiari, attraverso un approccio olistico che prende in considerazione aspetti cognitivi, emozionali, comportamentali e relazionali. Per partecipare a questo evento sono richiesti crediti Ecm oltre ad una quota di adesione di 30 euro. Infine venerdì 7 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 18.30, alla Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, si terrà il convegno dal titolo “Studi di neurofisiologia e indizi di coscienza”. Nell’appuntamento, promosso dal Centro studi per la ricerca sul coma, si farà il punto sulle nuove metodologie di analisi dell’attività corticale residua tramite indagini neurofisiologiche, che permettono di valutare possibili componenti di coscienza nei pazienti non responsivi in esito di grave cerebrolesione acquisita (stato vegetativo e stato di minima coscienza). Sarà anche un momento di confronto sui protocolli di stimolazione magnetica transcranica ripetitiva attraverso stimolatori cerebrali, come quello recentemente donato dall’associazione Gli amici di Luca all’Azienda Usl di Bologna grazie a una raccolta fondi. Anche per questa conferenza sono richiesti crediti Ecm ed una quota di adesione di 30 euro.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell'associazione Gli amici di Luca oppure telefonando allo 051 6494570.