Castel San Pietro Terme. Dal monitoraggio della situazione economica del Comune, sia per la parte delle spese correnti sia per gli investimenti, emerge un sostanziale rispetto degli equilibri di bilancio al 30 settembre 2011. Anzi, grazie ad un avanzo di 305.000 euro, dovuto a entrate straordinarie, sarà possibile intervenire per le manutenzioni della casa protetta, delle scuole, degli impianti sportivi e delle strade. Ad oggi quindi il Comune rispetta, in base alle previsioni, il Patto di stabilità 2011, nonostante i tagli confermati agli enti locali: 300.000 euro nel 2011 e 378.000 euro nel 2012. Castel San Pietro Terme, inoltre, ha aderito al cosiddetto “Patto regionalizzato”, con cui la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione dei comuni una quota del proprio Patto, dando loro possibilità di “sforare” i limiti imposti a livello nazionale. Il Comune ha chiesto alla Regione 350.000 euro, la risposta è attesa nel mese di ottobre.
“Per quel che riguarda gli investimenti non siamo in linea con quello che avremmo voluto fare – spiega Chiara Del Vecchio,  assessore al bilancio -, d’altronde il momento è difficile e non si trovano risorse. Abbiamo comunque deciso di non ricorrere a forme di indebitamento, per questo possiamo vantare, sul nostro territorio una quota di indebitamento pro capite di 500 euro, contro gli 800 a livello regionale”. L’obiettivo rimane quello comunque di intervenire mettendo in sicurezza strade ed edifici che necessitano di manutenzioni straordinarie. Riguardo al bilancio 2012 è difficile fare previsioni: “Il Governo, con tutta probabilità, andrà a varare una nuova manovra finanziaria – conclude l’assessore Del Vecchio -, per cui è impossibile, al momento, fare ragionamenti e calcoli”.