Imola. Un reparto strutturalmente pensato per garantire il massimo comfort dei pazienti e degli operatori. Questo nelle intenzioni dei dirigenti dell’Ausl imolese che martedì 6 ottobre hanno inaugurato i locali dell’unità opearativa di Chirurgia generale, collocata in una porzione del quarto piano dell’ospedale civile Santa Maria della Scaletta.
Alla presenza delle autorità politiche, religiose, civili e militari, il sindaco di Imola Daniele Manca, il direttore generale dell'Ausl di Imola Maria Lazzarato ed il direttore della Unità operativa Stefano Artuso hanno tagliato il nastro. Il dr. Artuso ha illustrato l'evoluzione del settore chirurgico aziendale negli ultimi anni, con una particolare sottolineatura sulla centralità del lavoro di equipe. “Integrazione interna al reparto, anche grazie all'organizzazione in micro equipe per settore (chirurgia di urgenza, senologica, day surgery, ecc.), ma anche integrazione con le altre unità operative aziendali con cui vengono costruiti percorsi per patologia che garantiscono la presa in carico completa del paziente”. Centralità dell'integrazione professionale la cui importanza è stata ribadita anche dal sindaco Manca, che ha espresso soddisfazione per i progressivi miglioramenti strutturali ed organizzativi che l'Ausl di Imola continua  a  garantire ai cittadini, nonostante le scelte di sottofinanziamento dei servizi sociali e sanitari effettuate dal Governo siano sempre più  mirate ad un disegno di indebolimento della sanità pubblica a favore di quella privata, a beneficio di chi può pagare e dunque mettendo a rischio l'universalità d'accesso a servizi di qualità. “Nel nostro territorio la scelta è invece quella di continuare a garantire a tutti i cittadini la massima qualità assistenziale e la centralità della persona – ha affermato il Sindaco di Imola – anche sperimentando scelte strategiche ed organizzative di efficacia e di efficienza che nelle nostre dimensioni possono essere messe a punto per diventare poi esportabili su altre realtà regionali”.   
Nel pomeriggio della stessa giornata avranno avvio le attività di trasferimento e nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre il reparto sarà attivo nella nuova sede. Nei prossimi giorni i lavori di ristrutturazione partiranno sulla porzione del IV piano liberata dal trasferimento.

La struttura
I lavori di rifacimento hanno preso avvio esattamente 1 anno fa, il 4 ottobre 2010, nella porzione del 4° piano lasciato libero dal trasferimento del reparto di Urologia (attualmente situato al 5°, in attesa della ristrutturazione della seconda parte del 4° il cui avvio è previsto per la metà di questo mese). L’intervento di ristrutturazione, che ha riguardato una superficie di 1070 mq progettata negli anni ‘80, ha ottenuto una ridistribuzione degli ambienti ed il  rifacimento completo di tutte le finiture interne e degli impianti. Una completa rivisitazione atta a migliorare sicurezza, comfort, logistica, dotazioni tecnologiche e ad ottimizzare l’organizzazione interna del lavoro.
Il nuovo reparto, diviso in due settori speculari, è costituito in gran parte da camere doppie (solo 3 stanze sono triple) e dotate di bagno interno, per un totale di 30 posti letto, superando così  la situazione precedente che prevedeva un bagno ogni due stanze a 3-4 posti letto.
Letti elettrificati, solleva persone automatizzati, aria condizionata, filodiffusione e televisore in ogni camera, garantiscono una comoda convalescenza e una migliore riabilitazione ai pazienti ricoverati, e supportano al meglio le attività quotidiane degli addetti all’assistenza.
Il progetto e la direzione lavori sono stati realizzati internamente dai tecnici dell’Azienda Usl di Imola. Il costo complessivo dell’intervento di ristrutturazione è stato di 1.300.000 euro (finanziati per 1.235.000 da fondi statali ex art. 20 L. 67/88 e per la restante parte dalla Regione Emilia Romagna) e di circa 220mila euro per arredi ed elettromedicali.  

L’organizzazione della Uoc
L’Unità operativa complessa di Chirurgia generale ha una dotazione di 30 posti letto di degenza ordinaria, alla quale si aggiungono i posti letto necessari per lo svolgimento di attività chirurgiche in Day Surgery, collocati in aree polidisciplinari sia presso l’ospedale di Imola che, prevalentemente, presso la struttura di Castel S. Pietro Terme.
L’unità operativa, diretta dal dr. Stefano Artuso, ha una equipe medica composta da 13 chirurghi, tra cui 4 senior: la dr.ssa Pierangela Marabini, il dr. Paolo Antonino Riccio, il dr. Romano Linguerri ed il dr. Claudio Tuci, che coordinano le micro équipe chirurgiche che caratterizzano in senso specialistico l’impostazione dell’assistenza di questa Unità Operativa, basata su percorsi clinici per patologia.
Chirurgia d’Urgenza, Toracica, Endocrinologica, Senologica, Gastro-esofagea, del Colon-retto, Epato-bilio-pancreatica, Proctologica, della parete addominale (laparoceli), sono i diversi settori di intervento della Uoc di Chirurgia di Imola, che risponde quasi completamente la gamma dei bisogni espressi dalla popolazione dell’Ausl di Imola.
Punto di riferimento per il trattamento della patologia oncologica chirurgica secondo un approccio multi specialistico, l’Uoc Chirurgia di Imola è anche sede accreditata per i corsi Acoi di chirurgia laparoscopica di base.    
Oltre alla modalità chirurgica classica, prevede il ricovero presso il reparto di Imola, molti interventi a minore invasività sono svolti in Day Surgery e in chirurgia ambulatoriale.
La Chirurgia di un giorno, che attualmente ha come riferimento il dr Romano Linguerri, si è sviluppata soprattutto presso la struttura ospedaliera di Castel San Pietro e recentemente è stata oggetto di una riorganizzazione che ha permesso di garantire tempi di attesa in linea con gli standard per gli interventi a minore invasività quali le varici e l’ernia inguinale. Questo anche grazie all’utilizzo di tecniche chirurgiche ed anestesiologiche molto avanzate che ottimizzano sicurezza, comfort e tempi di preparazione del paziente all'intervento.  

Alcuni dati di attività
Nel 2010 la Uoc di Chirurgia generale ha effettuato 1964 interventi (di cui 618 in Day Surgery) e 13.683 prestazioni ambulatoriali (visite, diagnostica, terapia, ecc.). Le principali tipologie di interventi chirurgici riguardano il 23% la chirurgia epato-bilio-pancreatica; il 13% circa la chirurgia senologica e il 13% circa quella del colon retto il restante 51% si suddivide tra attività toracica, endocrinologica e di Day Surgery.