Mordano. Il primo è stato l’impianto fotovoltaico di circa 18 kw posto sul tetto del nido d’infanzia “Lora Galeati” a Bubano, presto ne seguiranno altri compresi in un programma di riqualificazione energetica voluta dal Comune di Mordano. Un cammino iniziato quando l’amministrazione comunale mordanese ha aderito insieme ad altri 5 Comuni (Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, Medicina, San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia e Mordano) al progetto Sige (Sistema integrato di gestione dell'energia locale): un protocollo di intesa per lo sviluppo di un programma di qualificazione energetica orientato alla costituzione di Comunità Solari Locali che ha tra i suoi obbiettivi principali la gestione dell’energia attraverso impianti di interesse collettivo per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il progetto prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici, il censimento di tutti i punti di erogazione di energia (luce, acqua e gas) al fine di individuare quelle non utilizzate (politica del risparmio), la sostituzione di 200 punti luce dell’illuminazione pubblica con lampade a basso consumo e la dotazione ai futuri spogliatoi di Bubano di impianti ad energie rinnovabili e comunque a basso impatto energetico tra i quali i collettori solari e forse anche una piccola centrale di cogenerazione.