Ravenna. Ripartono i provvedimenti atti a prevenire l'inquinamento atmosferico dal traffico cittadino da martedì 4 ottobre 2011. Le normative contenute nel decimo accordo sulla qualità dell'aria coinvolgerà Ravenna come tutti i comuni capoluogo e con più di 50mila abitanti della Regione. Fino al 30 marzo 2012 sarà istituito, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, nel centro urbano delimitato dalla circonvallazione esterna il divieto di transito per i seguenti veicoli a motore:
– non omologati secondo la direttiva 91/441 CEE o successive , anche se provvisti di “bollino blu”
– ad accensione spontanea – diesel – Euro 1 (conformi alle direttive 91/441 e successive), anche se provvisti di “bollino blu “
– ad accensione spontanea – diesel – Euro 2 (conformi direttive 91/542 542, 94/12 o successive ) sprovvisti di filtro antiparticolato , anche se provvisti di “bollino blu”,
– ciclomotori e motocicli a due tempi non rispondenti alla normativa Euro 1 (direttiva 97/24 24/CE e successive ),
– ad accensione spontanea – diesel- categoria M2, M3, N1, N2, N3 precedenti all 'Euro 3.
Tali misure saranno sospese nelle giornate festive e il 2 novembre. Il perimetro è lo stesso di ogni anno. Inoltre, da giovedì 9 gennaio a giovedì 29 marzo 2012, tutti i giovedì dalle 8.30 alle 18.30 è previsto il blocco del traffico. Da tutte le limitazioni fin qui elencate sono esclusi gli autoveicoli elettrici e ibridi, benzina e diesel conformi alle direttive Euro 4 ed Euro 5, a gas metano o gpl, con almeno 3 persone a bordo (car pooling) se omologati a 4 o più posti, e con almeno 2 persone, se omologati a 2 posti, condivisi (car sharing), per trasporti specifici e per uso speciale così come definiti dall’articolo 54 del codice della strada. I diesel euro 3 dotati di filtri antiparticolato al momento dell’immatricolazione del veicolo, diesel che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato (fap) con marchio di omologazione e inquadrabili ai fini dell’inquinamento da massa di particolato almeno euro 4, ai sensi dei Dm n. 39/08 e n. 42/08 ed eventuali successive loro modifiche. I provvedimenti non si applicano, inoltre, ai ciclomotori motocicli omologati euro 2-3, ai veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 omologati euro 3 ovvero che dalla carta di circolazione risultino dotati di sistema fap con marchio di omologazione e inquadrabili quali euro 3 o superiore, ai sensi dei Dm n. 39/08 e n. 42/08 ed eventuali successive loro modifiche. L'inosservanza delle prescrizioni è punita con sanzione amministrativa mediante pagamento della somma prevista dall'Art. 7 del D.Lgs. 30.04.1992 n. 285 (Nuovo Codice della Strada) e successive modifiche. Il Servizio manutenzione strade e viabilità disporrà in loco la segnaletica, anche come preavviso, in ottemperanza a quanto prescritto dal vigente codice della strada e relativo regolamento di esecuzione.