Milano. Ci saranno anche gli imolesi Kashmir, giovedì 6 ottobre, in concerto alla “Salumeria della musica” di Milano (via Pasinetti 4). La serata, ad ingresso gratuito, inizierà alle 22. L'evento è promosso da Red Canzian (Pooh) e la Fondazione Q, sorta a supporto dei giovani “eccellenti” nell’ambito musicale. Assieme ai 5 musicisti imolesi si esibiranno il crooner italo-canadese Ala Berth; il giovanissimo pianista classico Alberto Tessarotto, dell’età di soli 16 anni; il cantautore di Isernia (ma che vive e studia a Napoli) con lo spirito puro del musicista rock Alvin.

I Kashmir, nati dalle ceneri dei Wishin' Cap, sono: Manuel Angioli (voce), Luca Federici (chitarra), Andrea Lo Verde (tastiera), Marco Corvasce (basso) e Andrea “Andrew” Marchi (alla batteria), tutti legati da una grande passione per il rock progressivo anni ’70 che il gruppo sa miscelare con sonorità moderne. Hanno pubblicato la scorsa estate “Dammi l'anima” il loro primo singolo già disponibile su I-Tunes. A curare i “suoni” della serata sarà Valerio Celeste, il tecnico del suono che, insieme al grafico Gianni D’Angelo e alla fotografa Consuelo Busi, è uno degli altri giovani “eccellenti” sostenuti dalla Fondazione. In totale sette progetti diversi l’uno dall’altro, scelti dal comitato artistico tra oltre 2100 proposte, di cui 1800 circa riguardavano cantanti, cantautori e gruppi.

“È passato un anno o poco più da quando abbiamo presentato per la prima volta la nostra Fondazione Q   racconta il direttore artistico della fondazione, Red Canzian -. In tutti questi mesi sono arrivati sul nostro sito migliaia di demo nei quali i ragazzi si proponevano per essere ascoltati, valutati. Abbiamo sentito tutto e abbiamo letto un’infinità di curriculum di cantanti, autori, musicisti, fonici, fotografi, grafici… Il livello dei lavori era mediamente buono, ma noi ci siamo imposti di cercare ‘l’eccellenza’, di aiutare chi davvero credeva nel suo progetto. Chi davvero dimostrava una innata passione. Chi era disposto a ogni sacrificio pur di farcela”.

Fondazione Q sceglierà inoltre quest’anno uno tra i piccoli artisti (non necessariamente il vincitore) di Io canto”, il programma condotto da Gerry Scotti su Canale 5, per regalargli un’opportunità unica: la Fondazione produrrà senza fini di lucro il suo primo progetto discografico, curandone la realizzazione e la ricerca del repertorio e garantendo il massimo della professionalità musicale.