Ravenna. “La sicurezza nei luoghi di lavoro” è il titolo della seconda edizione del convegno organizzato in memoria di Raffaele Rozzi, il giovane chimico ravennate morto a Bilbao nel settembre 2007 per salvare due colleghi di lavoro. L’iniziativa, che si terrà sabato 8 ottobre 2011 alle ore 10 presso la sala Muratori della biblioteca Classense, è promossa dall'Università di Bologna, Fondazione Flaminia e Comune di Ravenna, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Camera di commercio, Autorità portuale, Tecofil, Sapir e Confindustria. Questi soggetti sono gli stessi che hanno promosso, la scorsa primavera, la seconda edizione di due concorsi dedicati alla memoria di Rozzi, finalizzati a riconoscere l’impegno delle scuole superiori nella sensibilizzazione degli studenti sulle tematiche del lavoro sicuro e premiare le tesi di laurea universitarie negli ambiti delle scienze chimiche e giuridiche. Il convegno sarà aperto dal sindaco, Fabrizio Matteucci; seguiranno gli interventi di Andrea Lassandari, docente di diritto del lavoro alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna, su “La tutela della salute dei lavoratori”, e di Ferruccio Trifirò, docente di chimica industriale alla facoltà di Chimica industriale dell’Università di Bologna, su “Come eliminare l’errore umano come prima causa di incidenti sul lavoro”. In occasione del convegno, che sarà presieduto dal direttore della Fondazione Flaminia Antonio Penso, saranno illustrati gli elaborati e le tesi vincitori e consegnati i premi. Per quanto riguarda le scuole medie superiori sarà premiato il progetto della classe IV B Mercurio (attuale V) del Ginanni, mentre per quanto riguarda le tesi di laurea saranno premiati tre lavori della facoltà di Chimica industriale e uno di Giurisprudenza, realizzati rispettivamente da Mattia Ponti, Enrico Mengarelli, Ylea Vlamidis e Edlira Germenji.