Bologna. “Un anno contro lo spreco” è lo slogan del progetto che, dal 14 al 16 ottobre, coinvolgerà 20 ristoranti self-service Camst, situati nella provincia di Bologna, con l’iniziativa “Weekend contro lo spreco”. Per l’occasione verrà realizzato un piatto a basso impatto idrico, in quanto la produzione degli ingredienti scelti richiede una quantità di acqua anche 10 volte inferiore rispetto ad altri. Si tratta della zuppa di fagioli e patate, la quale, oltre al basso contenuto di acqua virtuale, è preparata con prodotti di stagione e del territorio. Dal punto di vista nutrizionale, la zuppa di fagioli e patate è una combinazione tra buona quantità e qualità proteica e alta quantità di fibre (grazie ai legumi), e presenza significativa di amidi presenti nella patate. Questo stesso piatto verrà presentato da Camst il 15 ottobre a Bologna in occasione di “Un pranzo contro lo spreco”, nell’ambito delle iniziative conclusive dell’intero progetto.
Gli ingredienti utilizzati per la preparazione del piatto verranno recuperati da eccedenze alimentari da parte di Last Minute Market, che diversamente andrebbero sprecate.
E’ il secondo anno che Camst sostiene “Un anno contro lo spreco”, con l’intento di essere impresa che coniuga efficienza e competitività, richieste dal mercato, con la responsabilità sociale, che si traduce in attenzione alle persone, all’ambiente e alla società civile. Tutto ciò si concretizza in azioni che, in base ai contesti, si traducono in:
– Adottare menu equilibrati e prodotti stagionali e del territorio
– Adottare menu equilibrati  e prodotti stagionali e del territorio
– Attuare progetti per il riutilizzo di prodotti non utilizzabili
– Attivare progetti di educazione alimentare
– Utilizzare ove possibile materiale a recupero e packaging ecosostenibile
– Effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti, come preludio al loro riutilizzo
– Realizzare progetti per educare gli operatori ad un consumo consapevole delle materie prime e delle risorse ambientali (energia, acqua, calore)
– Utilizzare energia proveniente da fonti pulite (fotovoltaico, solare)
– Ottimizzare la progettazione e l’utilizzo degli impianti per ottenere risparmio energetico
Mentre lo scorso anno l’intervento di Camst si era focalizzato sul recupero delle derrate non utilizzabili, adottando soluzioni efficaci per attivare donazioni di quanto non viene consumato ad associazioni di volontariato sociale ed enti benefici, quest’anno l’obiettivo è quello di trovare soluzioni ideali per ottimizzare il consumo di acqua.

Un anno contro lo spreco è un progetto pluriennale che si pone come obiettivo principale la sensibilizzazione dell’opinione pubblica europea ed italiana sulle cause e le conseguenze dello spreco, sulle modalità per ridurlo e la promozione di una cultura scientifica e civile orientata ai principi della sostenibilità e della solidarietà. Ogni anno viene declinato un focus diverso: cibo (2010), acqua (2011), energia (2012) sono i temi previsti nel primo programma triennale per arrivare al 2013 che sarà l’Anno Europeo per la lotta allo spreco.
Chi lo promuove: patrocinato dal Parlamento Europeo – Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, Un anno contro lo spreco è promosso da Last Minute Market, spin-off accademico dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con la direzione scientifica del
Prof. Andrea Segrè, preside dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna.

A chi si rivolge: Il pubblico coinvolto nel progetto è in genere composto dalla comunità civile: enti pubblici e privati, il mondo politico nazionale e quello europeo, le associazioni imprenditoriali, le imprese pubbliche e private, il mondo accademico e la scuola.
Una particolare attenzione è rivolta al mondo dell’associazionismo legato all’ecologia, all’ambiente, al non spreco, sia italiano che europeo, che in parte collaborano alla realizzazione di eventi programmati e a alla stampa di opinione, di settore e quotidiana.