Imola. Il mondiale Superbike rimarrà sul Santerno per almeno altri tre anni. E’ stato infatti raggiunto l’accordo tra Formula Imola e Infront Motor Sports per il triennio 2012-2014. Ufficializzato anche il cambio di data, con il round di Imola che si svolgerà al’autodromo Enzo e Dino Ferrari il 1° aprile, diventando la seconda prova del campionato e la prima prova europea. Inoltre, lunedì 2 aprile, tutti i team impegnati nel mondiale si fermeranno per una giornata di test collettivi. “Il Mondiale Sbk è l’evento motociclistico più importante del nostro calendario e questo accordo rappresenta senza dubbio un successo per Formula Imola – affferma Walter Sciacca, direttore autodromo Enzo e Dino Ferrari) -. La gara che si svolge nel nostro circuito ha un grande appeal per il pubblico, come dimostrano i 78.000 spettatori dell’ultima edizione, e siamo felici che gli appassionati possano godere di questo splendido spettacolo per i prossimi tre anni. Il cambio di data riporta ai mitici tempi della 200 Miglia, quando proprio in questo periodo si sono corse gare indimenticabili. Il round di Imola diventa di fatto la seconda tappa del campionato, la prima in programma in Europa ma anche il primo round italiano del calendario SBK, per cui ci auguriamo che siano ancora di più gli appassionati presenti, ‘affamati’ di motociclismo dopo la pausa invernale. Per i prossimi tre anni avremo quindi il Mondiale Sbk, il Civ e la Coppa Italia e probabilmente una gara endurance, riportando così in grande stile le corse di moto ad Imola. Era fra i miei principali obiettivi portarle nuovamente nel nostro circuito, così come le prove libere ed altri importanti eventi motociclistici. Questo risultato mi permette di dire che l’obiettivo è stato raggiunto”.
“L’accordo di tre anni rappresenta un risultato importante per il campionato mondiale Sbk – afferma Paolo Flammini (Ceo Infront Motor Sports) -. Il round di Imola è infatti uno degli appuntamenti più significativi del calendario e lo spostamento di data fa sì che la gara diventi la prima prova europea, dopo l’apertura a Phillip Island. Ci auguriamo che il pubblico degli appassionati continui ad essere presente numeroso, su un circuito che ha visto in passato, proprio in aprile, disputarsi gare leggendarie”.