Imola. Otto ore di sciopero per tutti i lavoratori del gruppo Fiat con manifestazione nazionale a Roma. L’appuntamento è per il 21 ottobre. L’iniziativa è stata approvata all'unanimità dall'assemblea dei delegati Fiom del gruppo automobilistico torinese e coinvolgerà anche aziende della componentistica, con manifestazione nazionale a Roma. All'iniziativa di protesta parteciperanno anche i lavoratori imolesi, visto che Fiat ha iniziato proprio da Imola con la Cnh la chiusura dei propri stabilimenti. Lo sciopero è infatti la risposta del sindacato dei metalmeccanici della Cgil alle numerose vertenze che riguardano il gruppo torinese da Cnh Imola a Termini Imerese, dall'Irisbus di Grottaminarda agli stabilimenti di Pomigliano, Mirafiori e Bertone, nonché, alla decisione del Lingotto di uscire da Confindustria a partire dal 1 gennaio 2012. “Parteciperemo alla manifestazione nazionale – dichiara Stefano Pedini, segretario generale della Fiom imolese – perché ad oggi la Cnh di Imola fa parte del gruppo Fiat e finora non è stata trovata nessuna concreta soluzione per la riconversione dello stabilimento imolese, con forti ricadute sociali sul territorio. La nostra adesione, dunque, ha l'obiettivo di rivendicare un reale impegno, oltre che da parte di Fiat, anche del Governo e di tutte le istituzioni per riconvertire il sito produttivo e dare occupazione”.
Per facilitare la partecipazione alla manifestazione, la Fiom di Imola organizza dei pullman. Per prenotazioni: tel. 0542/605611.