Castel San Pietro Terme. “Un elenco dei desideri” più che un documento fondato su presupposti realitici. Parliamo del “Piano triennale degli investimenti 2012-214”, documento che, per legge, l’Amministrazione comunale deve redigere e pubblicare sull'Albo pretorio ogni anno, contenente i lavori programmati nei tre anni successivi, comprensivi di tempi e modalità di finanziamento. Il materiale si può trovare online sul sito del Comune. In tutto si parla di investimenti per oltre dieci milioni di euro. “La legge ci chiede questo documento programmatico – spiega il vice sindaco Giampiero Garuti -, che diventa una sorta di elenco dei desideri, in quanto i fondi non ci sono, soltanto per alcuni di questi interventi possiamo avere la certezza di poterli realizzare, per gli altri dobbiamo sperare nello sblocco del ‘Patto di stabilità’ e in una ripresa dell’economia”.
Nel frattempo l’adesione al cosiddetto “Patto regionalizzato”, con cui la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione dei comuni una quota del proprio “Patto di stabilità”, dando loro possibilità di “sforare” i limiti imposti a livello nazionale, potrebbe permettere al Comune di avere a disposizione 350.000 euro di entrate straordinarie, che saranno impiegate per la manutenzione della casa protetta, delle scuole, degli impianti sportivi e delle strade.
Altro canale di entrate a cui l’Amministrazione attingerà sarà l’alienazione del patrimonio. I fondi serviranno per intervenire su manutenzioni e progetti strategici: si riusciranno a fare alcuni lavori straordinari per sistemare strade e scuole, così come verranno avviati i lavori per il parcheggio della scuola di Poggio Grande, per il recupero storico e architettonico del centro di Varignana e per la sistemazione del parcheggio nord della stazione.
“Siamo ottimisti anche riguardo la possibilità di cominciare i lavori per ampliare le scuole elementari e materne di Osteria Grande – continua Garuti -, i cui fondi sono legati alla vendita di alcuni lotti di terreno. Per tutti gli interventi inseriti nel ‘Piano triennale’ restiamo in attesa, nella speranza di poter fare almeno una parte di quelle opere che sono importanti per la città”.

Il Piano triennale degli investimenti