Imola. Promuovere e diffondere la storia. Questo l’obiettivo della “Festa della Storia”, manifestazione a carattere internazionale coordinata dall'università degli studi di Bologna e dal Laboratorio multidisciplinare di ricerca storica, che si svolge dal 15 al 23 ottobre 2011. Il settore Cultura del Comune di Imola partecipa a questa edizione con diverse iniziativa.

Gli eventi
– Mercoledì 19 ottobre, ore 20.30, Sala delle Stagioni (via Emilia 25)
Il Cidra (Centro imolese di documentazione sulla Resistenza antifascista e Storia contemporanea) propone la conversazione “Le feste della nazione. 150 anni di storia d'Italia”. Nel corso di 150 anni di storia gli italiani si sono lasciati alle spalle molte feste nazionali: alcune cancellate dal calendario, altre rese scarsamente riconoscibili dalla loro dislocazione. Quelle che rimangono sono spesso minacciate e rinnovano ad ogni scadenza annuale accese polemiche: l’Italia  è dunque “divisa per le feste”? Ne parla Maurizio Ridolfi, professore ordinario di Storia contemporanea e preside della facoltà di Scienze politiche dell’università della Tuscia (Viterbo). In occasione dell’evento, a partire dalle ore 19.30 fino all'inizio della conferenza sarà possibile visitare nella stessa sede la mostra fotografico documentaria “1911-2011 le donne, gli uomini, le cooperative, l'associazione” (informazioni: 0542-24422 – info@cidra.ito.comune.imola.bo.it).

-Venerdì 21 ottobre, ore 17, Biblioteca comunale di Imola (via Emilia 80)
Presentazione del romanzo autobiografico “Viaggio nella luna” di Angelo Del Boca (Editrice La Mandragora, 2011), in collaborazione con il Circolo di studi sociali “Errico Malatesta” di Imola. Nel libro l’autore ripercorre la tragica e dolorosa esperienza della guerra: solo e lontano dai compagni, il protagonista (un partigiano o un soldato) apre per la prima volta gli occhi sulla realtà, comprendendo l'orrore e l'inutilità della guerra. Dialoga con l'autore Valter Galavotti, assessore alla cultura del Comune di Imola. Il libro si completa con il dvd che contiene l’intervista di Carlo Lucarelli all’autore. Nato a Novara nel 1925, partigiano in Appenino poi deportato in Germania, Del Boca ha successivamente intrapreso con successo la strada dello studio e della scrittura. Narratore, saggista, direttore della rivista di storia contemporanea “I sentieri della ricerca”, è tra i principali storici del colonialismo italiano. Tra le sue ultime pubblicazioni: Italiani, brava gente? (Neri Pozza 2009), La guerra in Etiopia. L’ultima impresa del colonialismo (Longanesi 2010); Gheddafi. Una sfida nel deserto (Laterza 2010).

Sabato 22 ottobre, ore 9.30, Biblioteca comunale di Imola (via Emilia 80)
– Apertura della mostra “Sfogliando i giornali imolesi… eventi della storia dell’Italia unita nelle pagine dei periodici cittadini”, organizzata nell’ambito delle iniziative per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, promosse dall’Amministrazione comunale e curate della Biblioteca comunale di Imola. L’esposizione illustra alcuni eventi salienti della storia nazionale: dall’elezione nel 1882 di Andrea Costa primo deputato socialista al Parlamento italiano, al rapimento e l’assassinio di Aldo Moro nel 1978. Le vetrine si snodano toccando eventi che hanno profondamente influenzato e a volte drasticamente trasformato la vita politica e sociale dell’Italia unita. I visitatori possono scorrere le pagine dei periodici imolesi che hanno accompagnato la vita cittadina per più di un secolo e soffermarsi su notizie, informazioni e dati così come sono stati letti dagli imolesi di un tempo. I documenti esposti provengono dalla ampia raccolta di periodici di interesse imolese conservata nella Biblioteca comunale. La mostra è aperta sino al 28 gennaio 2012.
 
– Sabato 22 ottobre, ore 17, Ridotto del Teatro comunale “Ebe Stignani” di Imola (via Verdi 1/3)
L’Archivio storico comunale propone, in collaborazione con il Teatro comunale, l’iniziativa “31 48 61 e di morti solo uno: Tombola con delitto!”. Una conversazione dedicata alla tombola che si svolgeva nell'Ottocento a Imola in agosto in piazza per la fiera di San Cassiano e nel periodo di carnevale in teatro: i manifesti con le regole e i ricchi premi, le cartelle giocate e quelle vincenti sono alcuni dei documenti dell'epoca che restituiscono la passione per un gioco molto seguito dagli imolesi e dai numerosi “forestieri”. Le cartelle direttamente compilate dai giocatori dovevano essere consegnate ai “collettori” almeno un’ora prima dell’inizio dell’estrazione dei numeri. L’appuntamento noto anche fuori città era così seguito che per il giorno della tombola il prezzo del biglietto dei treni diretti a Imola era scontato della metà. Alla conversazione segue il gioco della tombola con le regole in uso nell'Ottocento e con alcuni premi in palio. L'incontro è aperto da Luca Rebeggiani che illustra la vita del teatro imolese nell'Ottocento.

Il programma completo degli eventi