Medicina. Prendendo spunto dalla manifestazione di sabato 22 ottobre 2011 contro i continui tagli alla sanità pubblica che stanno a Medicina alla chiusura di radiologia e alla scomparsa dell'ambulanza notturna del territorio, affidando quest'ultimo servizio ai volontari della Cri, il Movimento 5 stelle critica pesantemente le scelte contenute nel piano di riordino della sanità imolese. “La dirigenza dell'Ausl di Imola, con lo stesso stile, nello scorso febbraio ha improvvisamente comunicato la sua intenzione di eliminare a partire da marzo il servizio di continutà assistenziale (meglio conosciuto come guardia medica) di Borgo Tossignano. Come per Borgo, la convenienza economica di tale soppressione e l'efficenza operativa dell' alternativa proposta sono ancora tutte da dimostrare, perlomeno all'opinione pubblica”. Il Movimento a 5 stelle di Imola aderirà alla manifestazione di Medicina e sottolinea che probabilmente “ci troveremo di fronte a una conferenza dei sindaci chiamati ad approvare quello che viene definito 'piano di riordino', e che per quieto vivere o altro prenderà per buoni i conti dell'Asl per evitarsi il fastidio di dover ascoltare le soluzioni proposte dall'altra campana”. I grillini aggiungono che “quello che lascia perplessi è che in un territorio governato da forze politiche che continuano inspiegabilmente ad autodefinirsi di sinistra, gestiscono le razionalizzazioni, le esternalizzazioni o le privatizzazioni, proprio come quelle di destra, con la scusa dell'urgenza una volta o della crisi l'altra, e stranamente finiscano sempre con l'essere pagate da chi stà in basso”.