Il festival “In Corde”, giunto alla sua quinta edizione, coglie l’occasione della ricorrenza del 150° dell’Unità Italia per raccontare di alcune convergenze poco note, tra il mondo della chitarra e alcuni fra i principali protagonisti del nostro Risorgimento. Infatti, forse non tutti sanno che Ugo Bassi, Ciro Menotti e Massimo D’Azeglio, suonavano la chitarra con abilità e passione e che Giuseppe Mazzini, aveva una pratica quasi professionale di questo strumento oltre che interessi e competenze musicali di alto livello. Nel suo saggio, “Filosofia della musica”, analizza il ruolo della musica nella coesione sociale e per l’elevazione emotiva e culturale delle masse.
“A queste scelte – dice Stefano Cardi, direttore artistico del festival – ci siamo ispirati Andrea Orsi ed io, per delineare il programma della quinta edizione del Festival. Saranno perciò eseguiti gli autori preferiti dal Mazzini, come Giuliani, Legnani, e Paganini”. Il festival si apre come di consueto a Bologna il 29 ottobre con una lezione concerto al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica. Nello stesso giorno a Palazzo Tozzoni di Imola alle ore 18 verrà inaugurata la mostra sulla liuteria risorgimentale.
La chitarra di Mazzini, una Gennaro Fabbricatore del 1821, gentilmente concessa dal  Museo del Risorgimento Mazziniano di Genova,  sarà al centro dell’allestimento curato della Liuteria F.lli Lodi.
Il festival “In Corde” in collaborazione con l’Associazione italiana dei Cantastorie ambulanti (Aica) propone una serie di ascolti dedicati a questa tradizione che in Italia rimase viva fino alla prima metà del ‘900.

Il programma
Il festival si svolgerà dal 29 ottobre al 6 novembre, animando luoghi diversi tra le province di Bologna, Ferrara, Modena e Rovigo.
Il festival si apre a Bologna il 29 ottobre alle ore 10:30, presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica (strada Maggiore, 34), con una lezione-concerto a cura di Gian Paolo Borghi e Stefano Cardi che vedrà la partecipazione di giovani musicisti dei Conservatori di musica di Bologna, Ferrara e della Scuola Comunale di Musica Vassura-Baroncini di Imola. Nello stesso giorno a Imola Palazzo Tozzoni alle ore 18:00 sarà inaugurata la Mostra di liuteria italiana dal Risorgimento agli inizi del Novecento a cura della Liuteria F.lli Lodi.
Mentre venerdì 4 novembre alle ore 17:00 nel Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, Incontro a cura di Katia Chevrier sul tema Mazzini, la musica e la chitarra; gli anni dell’esilio in Svizzera, con Concerto aperitivo.

Altri luoghi del festival sono a Carpi, la Sala delle Vedute di Palazzo dei Pio. (Martedì 1 novembre ore 21:00), il Teatro Comunale “A. Zeppilli” di Pieve di Cento (giovedì 3 novembre ore 20:45), l’agriturismo Fondo Madonnina di Gaiba (Ro) che sabato 5 novembre alle 18.30 ospiterà una performance con degustazione sul tema.
La mostra
Anche questa edizione di In Corde propone uno spazio dedicato alla liuteria, indispensabile tramite materico della realizzazione musicale. La Mostra di liuteria italiana dal Risorgimento agli inizi del Novecento, curata della liuteria F.lli Lodi di Carpi, si terrà a Palazzo Tozzoni di Imola nei giorni del festival e fino al 13 novembre. Pezzo forte dell’esposizione la sei corde Gennaro Fabricatore del 1821, appartenuta a Mazzini, ottenuta grazie alla gentile concessione del Museo del Risorgimento di Genova che la custodisce.

La musica
Il festival propone l’esecuzione delle musiche citate da Mazzini nell’epistolario dell’esilio. Saranno eseguiti così brani di Rossini, Paganini, Giuliani, Carulli, Küffner, Regondi, Picchianti, Legnani in percorsi però che mirano a ricostruire la compagine di ascolto di un epoca, quella risorgimentale, in cui il paesaggio sonoro politico, culturale ed emotivo era carico di voci e stili diversi. Così accanto a quella che oggi chiamiamo musica colta, ma che semplicemente era la musica in voga nei teatri e nei salotti, ascolteremo percorsi narrativi costruiti sulle melodie tratte dal repertorio dei cantastorie dall’epoca post-risorgimentale al secolo scorso. Le musiche proposte dal festival saranno eseguite da Stefano Cardi, Fabiano Merlante, Andrea Orsi, Maurizio Pagliarini, Lorenzo Rubboli, chitarra; Sergio Zigiotti, mandolino; Enrico Casularo, Marco Coppi, Marzia Ottolini, flauto; Annamaria Giaquinta, Salvatore Pennisi, clarinetto; Sandra Boninelli, Mimmo Boninelli, Paola Contavalli, Paola Matarrese, Gabriella Munari, Laura Polimeno, voce; Margherita Orsi, recitante; Trio Athena, ed i giovani interpreti dei conservatori di musica.

In Corde
In Corde nasce, per iniziativa di Stefano Cardi che ne è direttore artistico, nel 2007 dalla collaborazione tra alcuni Istituti per l’Alta Formazione Musicale della Regione Emilia Romagna finalizzata ad accogliere, all’interno di uno stessa manifestazione dedicata alla chitarra, esperienze e sensibilità musicali diverse, con lo scopo di valorizzare itinerari trasversali riguardo al repertorio, alla didattica, e alla liuteria. Uno spazio aperto a disposizione di docenti, interpreti, liutai e giovani musicisti. La chitarra, uno degli strumenti più antichi della cultura musicale occidentale, è stata fra i maggiori protagonisti della musica più intima e discorsiva, di un mondo sonoro, per così dire, “sottovoce”, in ambienti in cui si sviluppava l’arte di ascoltare, la ricerca del dialogo, la voglia di fare musica insieme.
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