Brisighella. Via libera del consiglio comunale al progetto di Hera per il nuovo depuratore di San Martino in Gattara. La rete fognaria della frazione brisighellese, di proprietà del Comune di Brisighella e in gestione ad Hera, attualmente infatti confluisce i propri reflui a due impianti di trattamento costituiti da vasche Imhoff, con scarico  nel torrente Lamone e nel rio di Campodosio.
“E’ un investimento importante per la comunità di S. Martino in Gattara e per tutto il Comune di Brisighella – dichiara il sindaco Davide Missiroli –  che viene da una proficua collaborazione e da una pianificazione integrata a livello provinciale con Ato Ravenna ed Hera. Si tratta di un intervento di risanamento ambientale, con un’alta valenza per il miglioramento della tutela del territorio. Dopo l’isola ecologica, anche questo intervento di razionalizzazione e ammodernamento del sistema idrico locale prosegue nella visione di migliorare i servizi e di tutelare l’ambiente, aspetti strategici che portano benefici diretti a tutta la cittadinanza e alla valorizzazione complessiva del territorio di Brisighella”.
“Nel corso dei prossimi quattro anni proseguirà l’impegno di Hera per il collegamento delle piccole frazioni che non sono ancora allacciate agli impianti di depurazione – aggiunge Susanna Zucchelli, direttore Hera Struttura operativa di Imola-Faenza -. Attualmente il servizio di depurazione copre già il 93% del territorio di Imola-Faenza, a fronte di un dato nazionale del 70%”.

Hera, in collaborazione con il Comune di Brisighella e pianificando l’intervento con Ato 7, che ha previsto, all'interno del piano degli investimenti 2008-2012, di migliorare il trattamento dei reflui di tale agglomerato in applicazione del Decreto legislativo 152/2006, ha predisposto uno specifico progetto di adeguamento fognario-depurativo dell'intera frazione, che comprende anche la realizzazione di un depuratore nella via di Campodosio.
Negli anni scorsi è stato già completato un primo stralcio fognario e si prevede che entro il 2012 venga realizzato l'intervento di costruzione dell’impianto di depurazione a fanghi attivi dimensionato per il fabbisogno di 650 abitanti al servizio di san Martino in Gattara.

L’impianto, progettato anche in previsione dei futuri sviluppi urbanistici, sarà quasi totalmente interrato e di dimensioni compatte, circoscritto da una siepe, lasciando a vista solo due locali adibiti al controllo delle apparecchiature, tutto nel rispetto dell’impatto visivo ed acustico dell’ambiente circostante, per un ottimale inserimento all’interno del paesaggio circostante. L'importo previsto delle opere è di circa 207.000€ di cui sono stati co-finanziati 103.500€ dal piano ambientale per un futuro sostenibile 2011 – 2013 per il quale è stata sottoscritta un'intesa tra la Provincia di Ravenna e la Regione Emilia Romagna.