Imola. “Imola Film Festival” diventa maggiorenne e festeggerà la sua 18ª edizione con un programma
ricco di ospiti e proiezioni inedite. L’appuntamento è dal 31 ottobre al 5 novembre 2011, al teatro comunale dell'Osservanza. Diretto da Maria Martinelli e organizzato da Start Produzioni e dall'assessorato alla Cultura del Comune di Imola, con il contributo della Regione Emilia Romagna, in collaborazione con la Fondazione Cassa di
Risparmio di Ravenna, il Festival, da sempre impegnato nella promozione del cinema indipendente, vede la sua “mission” nel cercare di stimolare la riflessione sulla realtà artistica contemporanea : “fare cinema” è “fare pensiero”.

Il premio “Grifo D'oro”
Ospite d’onore di questa edizione sarà il regista cinematografico Carlo Mazzacurati, a cui andrà il “Grifo d’Oro”, premio che la Città di Imola negli anni 60’ diede agli autori più significativi del cinema nazionale e internazionale. “A distanza di molti anni – affermano gli organizzatori -, in un momento storico che vede la nostra cinematografia languire, pensiamo che sia culturalmente e politicamente importante restituire autorevolezza ad un Premio così importante e storicamente radicato. Consegnato nel 2010 al regista Fernando Pino Solanas, che l’ha ritirato personalmente dopo molti anni che non veniva in Italia, quest'anno sarà assegnato a Carlo Mazzacurati, che con il suo cinema graffiante, in equilibrio tra amarezza e malinconia, ha saputo raccontare, senza retorica il nostro paese. Autore di celebri lungometraggi come ‘Il Toro’, che ha conquistato il Leone a Venezia nel 1994, ‘L'amore ritrovato’, ‘La giusta distanza’ e ‘La Passione’, presentato nel 2010 alla Mostra del Cinema di Venezia”.

Evento speciale
“Il futuro dell’antiracket in Italia”, dedicato al fenomeno dell’estorsione, è il tema dell’evento speciale del festival. Realizzato in collaborazione con “Il gruppo dello zuccherificio” di Mezzano, vedrà una tavola rotonda, condotta dallo scrittore, giornalista Vincenzo Vasile, con i protagonisti dell’Antiracket in Italia: Enrico Bini (presidente Camera di Commercio Reggio Emilia), Tano Grasso (fondatore e presidente della Fai – Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane- di cui oggi ne è il presidente onorario); Enrico Colajanni (fondatore e presidente di “Libero
Futuro – Associazione antiracket di Palermo), Maria Teresa Morano (presidente nazionale Fai), Daniele Marannano (responsabile Addio Pizzo – Palermo), Armando Caputo (presidente dell’Associazione antiracket di Lamezia Terme). Anticipa la tavola rotonda il primo capitolo sul “viaggio nel mondo dell’estorsione” del documentario “L’antiracket” di Maria Martinelli e Vincenzo Vasile, che affronta il tema complesso dell’antiracket, nell’impegno quotidiano di Tano Grasso.

Cinema & Pensiero
“Cinema & Pensiero” è il nome della sezione dedicata al cinema indipendente e ai film documentari, con una particolare attenzione alla ricerca dei linguaggi. In anteprima internazionale saranno presentati tre film documentari.
Aquel Cuyo Nostro No Irradie Luz (Andrea Bussman, Canada/Mexico 2011). Un film contemplativo che documenta l’attesa di un gruppo di anziani a Mexico City, ingaggiati come comparse in una fiction. Ma cosa succede quanto contemporaneamente c'è un altra camera che documenta questo viaggio, dove loro sono invitati a parlare liberamente e a “recitare” fuori dalla scena? Il linguaggio della fiction del documentario si intrecciano in un equilibrio sospeso.
Gangster Project (Teboho Edkins, Sud Africa/Germany 2011). Il sogno del giovane regista è quello di girare un “film gangster”, e si mette alla ricerca del suo cast per le strade di Cape Town nei luoghi più isolati e inquietanti. Ma pian piano gli incontri con questi “Gangster” lo mettono di fronte ad una realtà ben diverse da quella che lui si aspettava, perchè dietro queste figure ci sono uomini che soffrono, che hanno paura. E così il progetto iniziale si trasforma successione di momenti tra ciò che vede e le introspezioni dei Gangster.
La nuite elles dancent (Isabelle Lavignee Stéphane Thibault – Canada 2010 – 80'). La storia di una famiglia egiziana che da generazioni si tramanda l’antica arte della danza del ventre. Un vero e proprio traffico fatto di contrattazioni, soldi, denuncie e litigi.

Buon Compleanno!
Per festeggiare il suo compleanno “L’Imola Film Festival” regala al suo pubblico una selezione
dei migliori cortometraggi di tutti gli anni trascorsi. Una scelta tra migliaia di lavori provenienti da tutto
il mondo e selezionato nel suo concorso nazionale e internazionale il meglio del cortometraggio
internazionale. “Buon compleanno” è uno spaccato ricchissimo di corti di animazione, sperimentale, doc e fiction da non perdere.

La Trilogia
Cinema-di-genere & pensiero. Il festival si ripropone di presentare tre film inediti di cinema di genere, horror, fantasy, noir, a sottolineare come da sempre e sempre più spesso questo tipo di cinema riesca a trovare nuovi stili, libertà di espressione sempre più ampie, pur rispettando le griglie del film di genere. La trilogia quest'anno aprirà con l'ultimo grande film del pluripremiato Takeshi Kitano, “Outrage”, che ha portato la Yakuza sul red carpet di Cannes.
Seguirà “May”, film del giovane talentuoso regista americano Lucky Mckee che affronta il difficile tema della solitudine giovanile che sfocia nella violenza. A chiudere la trilogia, il film a episodi “Little Deaths” dei registi inglesi, già ospiti al Festival nel 2007, Sean Hogan, Simon Rumley, Andrew Parkinson.

Sguardi sulla città
Il festival riconferma la sua scelta politica e culturale nel dedicare una particolare attenzione al lavoro cinematografico svolto nella città. “Dentro la Mischia”, documentario diretto da Francesco Fino, sul mondo del rugby imolese e sulla passione per un gioco che è davvero scuola di vita, con pochi divi e molti “portatori d’acqua”. Presentato al festival in una sua prima versione “corta” nel 2009, dopo due anni verrà riproposta una nuova edizione che aggiunge e ci racconta i due giovani protagonisti, negli anni che sono seguiti.
“Raunch girl” documentario di Giangiacomo De Stefano, che ci racconta un viaggio attraverso la creazione di un sito porno concepito da una ragazza di vent’anni, per raccontare gli elementi più caratterizzanti di un fenomeno nato in questi anni attraverso internet. Prodotto dalla Sonne Film, una realtà produttiva di Imola a respiro internazionale, che da diversi anni co-produce in Europa ed esporta i propri lavori e progetti nei Festival cinematografici e nelle Reti televisive europee.

Kinder Kino
All’interno del festival, Kinder Kino è una rassegna di cinema per ragazzi rivolta agli alunni delle scuole imolesi. A fianco della storica sezioni per le scuole secondarie di 1° grado, viene riproposta per il terzo anno la sezione per le scuole secondarie di 2° grado. Ogni anno “si riversano” al festival 1000 ragazzi, futuri spettatori per una lettura più attenta e sensibile del cinema.

Per informazioni: Imola Film Festival – via Mura di Porta Serrata 13, Ravenna – cell. +39 349 6530134, fax +39.0544.682970 – info@imolafilmfestival.it
Per il programma completo vai a www.imolafilmfestival.it.