Imola. Il Monumento ai Caduti della prima Guerra mondiale torna fruibile nella nuova collocazione del giardino “Curti”, restaurato, con le lapidi originali ed i lampioni storici. “Quello che avevamo detto  di fare, lo abbiamo fatto, nel pieno rispetto del progetto approvato dalla Sovrintendenza, che ha scrupolosamente seguito, dando prescrizioni, tutte le fasi di restauro del Monumento e della sua ricollocazione, esprimendosi anche sulla riqualificazione dell’area medesima”, affferma Raffaella Salieri, assessore alle Opere pubbliche. L’inaugurazione si terrà in occasione della cerimonia per il 4 novembre. Il programma prevede alle ore 9.30 il raduno in cattedrale con Gonfalone, Labari e Bandiere, e la messa celebrata da mons. Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola. Alle ore 10.15 l’avvio del corteo nelle vie Don Bughetti, Emilia, Mazzini e Rivalta, con l’arrivo al Giardino “Curti, dove alle ore 10.45 dove si terrà la cerimonia ufficiale con alza bandiera, benedizione del Monumento ai Caduti e deposizione di una corona. Alle celebrazioni interverranno il sindaco di Imola, Daniele Manca, il colonnello Franco Camaggi, in rappresentanza delle associazioni d’Arma, e il direttore regionale Beni culturali e paesaggistici Emilia Romagna, Carla Di Francesco.
Vi prenderanno parte anche 10 classi terze delle seguenti scuole secondarie di primo grado imolesi:  “Innocenzo” – Istituto comprensivo 2; “Valsalva” – Istituto comprensivo 4, classi 3ªE e 3ªF; “Sante Zennaro” – Istituto comprensivo 5; “A. Costa” – Istituto comprensivo 6, classi 3ªA e 3ªD; “Orsini” – Istituto comprensivo n. 7, classi 3ªA e 3ªB.

Il Piano operativo per la realizzazione del Progetto di trasferimento del Monumento ai Caduti da piazza Matteotti nel giardino “Curti” è stato articolato in tre fasi esecutive distinte, che hanno riguardato rispettivamente gli interventi da realizzare in tre diversi cantieri. In primo luogo lo smontaggio del Monumento dalla Piazza Matteotti; in secondo luogo il restauro dei diversi elementi compositivi del Monumento, nel cantiere di restauro appositamente allestito nel deposito comunale di via Fanti; in terzo luogo il rimontaggio del Monumento nel Giardino “Curti”.

L’unica parte ancora in via di completamento è la messa a dimora del verde nel Giardino “Curti”, che si effettuerà nella primavera prossima, oltre all’installazione di alcune nuove panchine ed alla nuova fontanella che sostituirà l’attuale.
I lavori di riqualificazione sono partiti il 4 luglio scorso, con la sistemazione  del parcheggio, completata a settembre ed a seguire con gli interventi nel giardino, in modo da raccordare il tutto alla presenza del Monumento, come previsto dal progetto. I lavori sono stati aggiudicati alla Cims di Borgo Tossignano, mentre il verde è realizzato dai giardinieri del Comune che hanno anche curato la progettazione dell’intervento.

Per quanto riguarda il Monumento, tutti i lavori comprensivi di smontaggio, trasferimento, restauro e rimontaggio sono costati circa  790 mila euro, comprese le spese tecniche, le varie perizie e analisi e la sicurezza. I lavori per la riqualificazione dell’area verde del Giardino Curti costano circa 330 mila euro (comprensivi di spese tecniche e sicurezza), a carico del Comune mentre quelli per la risistemazione del Parcheggio di via Guerrazzi con opere di mitigazione nel giardino Curti costano circa  540 mila euro (comprensivi di spese tecniche e sicurezza) e sono stati sostenuti da Area Blu.