Bologna. E' morto Giancarlo Rimondi, presidente di Cna Bologna dal 1981 al 1989 ed ora presidente onorario dell’associazione nonché figura di riferimento per l’artigianato bolognese. Giovedì 3 novembre 2011, alle ore 15, presso il cimitero della Certosa verrà allestita la camera ardente per dare l'estremo saluto. Alla guida della Cna si impegnò in particolare nei processi di aggregazione tra le imprese, favorendo la nascita di nuovi consorzi tra imprese artigiane e di nuove aree industriali in provincia di Bologna in cui gli artigiani trovarono sedi adeguate per le loro attività. Giancarlo iniziò la sua attività lavorando come operario in fabbrica, ma negli anni ’60 per la sua attività sindacale fu oggetto di rappresaglie e venne estromesso dal lavoro. Come molti altri in quegli anni decise allora di mettersi in proprio e fondò una sua azienda artigiana specializzata nella produzione e nel montaggio di materiale elettrico. La sua azienda, la Giano, aveva sede a Bologna in zona Barca, solo negli ultimi anni di attività Rimondi la trasferì a Monte San Pietro. Rivestì altri importanti incarichi in Cna, dopo esserne stato alla direzione per due mandati: componente della direzione regionale e della direzione nazionale, presidente del comitato nazionale dei garanti, a lungo presidente della società Cna per il credito Serfina. Rimondi era particolarmente apprezzato per il suo equilibrio, per il suo impegno instancabile e per la curiosità formidabile che l’ha sempre contraddistinto: studiava, leggeva e si documentava moltissimo, per non farsi mai trovare impreparato ai cambiamenti sociali ed economici.