Imola. Con il “Baccanale”, la manifestazione enogastronomica che si svolgerà dal 5 al 20 novembre 2011, la Bottega del Mondo – Giusto scambio di Imola (via Appia 11), da molti anni impegnata sul versante del commercio equo e solidale, annuncia la sua presenza all’evento con diverse degustazioni e presenta diverse novità che, pur nel rispetto della sua filosofia di fondo, hanno permesso di allargare le sue proposte coinvolgendo produttori italiani.

La cioccolata modicana
Il prodotto arriva dal laboratorio dolciario artigianale “Don Giuseppe Puglisi”, che ha iniziato la produzione della cioccolata modicana con ingredienti provenienti da cooperative di commercio equo, importando la pasta amara dalla Coop. “Funorsal” (Ecuador), le spezie da Podie (Sri Lanka), lo zucchero di canna da Copeagri (Costa Rica), come a voler chiudere un cerchio attraverso il recupero di frammenti di un percorso che dal Messico pre-colombiano è arrivato fino a Modica. Quella del laboratorio “Don Puglisi” è l’unica cioccolata equa e solidale, che utilizza gli ingredienti originari secondo l’antica ricetta.
Don Puglisi venne ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, il giorno del suo 56º compleanno, davanti al portone di casa. La sua “colpa” era quella di essere stato prete del Brancaccio, lui che in quel quartiere vi era nato. Il 29 settembre 1990 era stato nominato parroco a San Gaetano, nel quartiere controllato dalla criminalità organizzata attraverso i fratelli Graviano, capi-mafia legati alla famiglia del boss Leoluca Bagarella: qui inizia la sua lotta antimafia. Egli non tenta di portare sulla giusta via coloro che sono già entrati nel vortice della mafia ma cerca di non farvi entrare i bambini che vivono per strada e che considerano i mafiosi degli idoli, persone che si fanno rispettare.

I prodotti di “Libera Terra”
Paste, conserve, legumi, vini, tarallini, frisellini, olio,marmellate, limoncello, ecc: prodotti straordinari, frutto del lavoro di giovani che, riunitisi in cooperative sociali, coltivano ettari di terra confiscati ai boss della mafia, grazie alla legge di iniziativa popolare 109/96 nata da una grande mobilitazione promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Queste terre, restituite alla collettività, sono tornate produttive e divenute volano di un circuito economico sano e virtuoso, anche grazie alla partecipazione degli agricoltori biologici del territorio che condividono lo stesso progetto di riscatto. Prodotti coltivati nel rispetto delle tipicità e delle tradizioni del territorio, applicando i principi dell'agricoltura biologica, per portare sulla tavola delle famiglie italiane un prodotto genuino, buono e… giusto. 

Il vino di “La Vigna”
La Vigna è una cooperativa non a scopo di lucro fondata nel 1992. E’ nata come iniziativa collaterale a sostegno dell’Omonima Associazione che si  propone oltre all’accoglienza e all’offerta lavorativa, un sostegno ai cittadini migranti interessati alla creazione di progetti di rientro nei loro paesi di origine in materia di agricoltura. La cooperativa La Vigna produce, trasforma, e distribuisce vino prodotto da uve biologiche certificate (ICEA C508) coltivate sulle colline appenniniche lombarde dell’Oltrepò Pavese.
Da sempre la Cooperativa commercializza i suoi vini attraverso la rete delle botteghe del commercio equo e solidale che le garantisce la possibilità di applicare una politica di trasparenza sui prezzi al pubblico. La Vigna Soc. Coop. a.r.l., località Carolo 14, 27047 Montecalvo Versiggia (PV).

Non mancheranno tuttavia tutti gli altri prodotti, da più tempo a disposizione nel negozio di via Appia. Tra i prodotti alimentari che arrivano da tante parti del mondo, ormai sono diventati di consumo comune caffè di diversi tipi, thè, tisane, cioccolato, biscotti, frutta secca, crema di cacao, bibite, liquori, succhi di frutta… E ancora pasta, riso, couscous, legumi, vini, spezie, sughi, salse ecc. E che dire dei vari tipi di zucchero di canna.
Non mancano poi gli oggetti di artigianato: ciotole, cesti per eventualmente arricchire la confezione, e tanti prodotti che possono essere offerti in dono (dai manufatti in lana alle tovaglie, alle sciarpe, ai presepi, ad oggetti in vetro e terracotta).
Sono inoltre disponibili cosmetici prodotti in Italia con ingredienti provenienti da agricoltura biologica e dal commercio equo e solidale.
Sta inoltre avendo grande successo l’alternativa naturale ed equo-solidale per il bucato in lavatrice: le noci detergenti, provenienti dall’India, che contengono una sostanza (la “saponina”) che sostituisce nel bucato i tradizionali detersivi e che, dopo l’uso, si possono smaltire nel compost, essendo completamente biodegradabili.

Per informazioni: tel. 0542/27129 – 33717 – giustoscambioimola@libero.it.