Ravenna. Presentato questa mattina 7 novembre 2011 in municipio dagli assessori al volontariato Giovanna Piaia e alle attività produttive Massimo Cameliani il disegno “Adotta un progetto sociale, diventa un'azienda solidale”. La campagna vuole creare una convergenza fra welfare e no profit nel segno della sussidiarietà, coinvolgere il tessuto economico cittadino nell'adottare progetti ideati e proposti dalle associazioni di volontariato sociale e culturale. Oggi i progetti proposti sono 41 e, ad esempio trattano dall’acquisto di saliscale ed elettrodomestici, all’inserimento sociale attraverso corsi e rappresentazioni teatrali. Diciassette sono già le aziende aderenti, fra banche e associazioni di categoria (Agci, Banca di Romagna, Bcc Credito Cooperativo, Cassa di Risparmio Ravenna, Cia Confederazione Italiana Agricoltori, Cna Provinciale, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato Provinciale, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Legacoop, Monte dei Paschi, Unicredit, Unipol). Le aziende solidali entreranno a far parte di un pubblico albo comunale, e riceveranno una pergamena come onoreficenza. L'iniziativa verrà presentata pubblicamente il 13 dicembre prossimo, data che potrebbe rappresentare l’appuntamento annuale di rendicontazione dei risultati ottenuti, e della raccolta di nuove iniziative. “La responsabilità sociale del territorio è una nuova declinazione della responsabilità sociale d'impresa – ha dichiarato l’assessore Piaia- Con questo progetto non si chiede semplicemente alle aziende di fare beneficenza, ma di risultare attivi e visibili nel sistema di welfare locale. Lo scopo è migliorare la vita della comunità, perché fare del bene, fa bene anche alle aziende”. L'assessore Cameliani ha aggiunto che “le statistiche dicono infatti che le imprese virtuose sono più redditizie, hanno migliori possibilità di crescere e prosperare perchè hanno buoni rapporti con il contesto sociale”.