Dozza. L'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna è stata a Hong Kong ospite della Fiera internazionale del vino e dei liquori. Uno stand dell'Enoteca e alcuni stand privati delle cantine associate si sono offerte all'attenzione degli importatori, degli chef e dei giornalisti presenti in fiera.

Dopo la partecipazione alla fiera Hofex del maggio scorso, quella ad Hong Knog, dal 3 al 5 novembre 2011, è un ulteriore passo nel consolidamento di una posizione nel mercato cinese, che come ricorda il presidente di Enoteca Regionale Gian Alfonso Roda, “ogni anno continua mostrare tassi di crescita vicini al 10% e in cui dal 2000 si sono aperte opportunità grazie anche all’impegno delle autorità cinesi per incentivare il consumo di bevande a bassa gradazione.”

Oltre a questi dati, a rendere la Cina un mercato appetibile per i produttori dell’Emilia Romagna sono le evoluzioni dello stile di vita della popolazione. “Secondo una ricerca di Cibus e Vinitaly China si stanno modificando sia il modo in cui si beve vino sia il profilo del consumatore – continua Roda – Il vino è una vera e propria moda tra i giovani ma viene apprezzato anche dai trentenni in carriera e da alcuni cinquantenni che hanno frequentato colleghi europei e ne hanno tratto il gusto per la qualità. In parallelo, aumenta l’apprezzamento per i vini secchi e comincia a farsi strada anche l’importazione di vino imbottigliato”. L’Italia è stata il paese partner della fiera e i vini italiani stanno colmando lo scarto che li separa da quelli francesi nella considerazione del consumatore cinese, ciò dipende in parte dalla facilità di abbinamento e dalla versatilità dei vini della nostra regione: Sangiovese e Lambrusco in primis. Proprio questi due rossi costituiscono la quasi totalità dei 32.000 hl che dall'Emilia-Romagna vengono esportati in Cina “Visto che il rosso è in Cina il colore porta fortuna – conclude Roda – confidiamo che questo inizio sia di buon auspicio per tutti i prodotti enologici della regione”.