L'Autosica proviene da due sconfitte consecutive. Contro il Piacenza ottenere la vittoria è fondamentale per morale e classifica. Finalmente rientra dall'infortunio l'ariete gallese Bowden.
Imola parte arrembante e segna dopo tre giri di lancetta con Glielmi, che schiaccia in meta un calcio di punizione giocato velocemente da Santandrea. Nesi allunga con due calci di punizione che danno più tranquillità. Ma l'Autosica è indiavolata e mortifica gli avversari con Romano che segna la seconda meta. La partita sembra chiudersi definitivamente al 20' quando Bowden segna una meta di classe e prepotenza con una splendida azione solitaria, partita da mischia ordinata a centro campo. Gli emiliani rimangono in quattordici per un cartellino giallo, ma gli ospiti smettono di giocare e permettono ai piacentini di carambolare in meta allo scadere del tempo.
Ad inizio ripresa il Piacenza rimane in 14 per l'espulsione definitiva del tallonatore. Per Imola sembra essere in discesa, ma subiscono la seconda meta. Un Guermandi furibondo scuote veementemente i suoi giocatori. L'Autosica si risveglia dal torpore e blocca subito la rimonta avversaria segnando la quarta meta, quella che vale il punto di bonus: Santandrea schiaccia oltre la linea un pallone intercettato su calcio di liberazione avversario.
Con la vittoria ormai in tasca Guermandi può permettersi di fare un po' di turnover. Il Piacenza riesce a segnare due mete conquistando un punto di bonus.
L'Autosica torna a casa con cinque punti e riesce a tornare nella metà alta della classifica. Un'Imola a tratti straripante che fatica però a tenere alta la concentrazione per tutto il match: il black-out a metà partita poteva rivelarsi fatale. Nel complesso il pubblico ha potuto contemplare un'Autosica diversa dalle uscite precedenti.
Il prossimo incontro per gli imolesi sarà contro la capolista Nocato al Zanelli-Tassinari domenica prossima.