Imola. Un premio importante per il Baccanale 2011 a Licia Granello. Il sindaco, Daniele Manca, e l’assessore alla Cultura, Valter Galavotti, hanno espresso “grande soddisfazione nel premiare con il ‘Garganello d’oro’ la giornalista di la Repubblica, autentica protagonista nel promuovere la cultura del cibo”.
Intervistata dal prof. Massimo Montanari, dopo avere ringraziato il Comune per il riconoscimento assegnatole, Licia Granello, che cura la pagina centrale “I Sapori” di “La domenica di Repubblica” ha sottolineato che “non c’è alcun argomento che riesca a creare un’interazione così forte fra le persone come il cibo”.
“Dobbiamo ricordare che oggi il mondo alimentare rappresenta la prima voce nell’export del nostro Paese, ma non tutti se ne rendono conto. Il cibo è cultura ed è turismo – ha aggiunto la giornalista, che è docente di Antropologia dell’Alimentazione a Napoli -; è il nostro petrolio, peccato che non abbiamo un ministero dell’Alimentazione”.
Per quanto riguarda lo stato di salute della cucina italiana, ha affermato: “Siamo in un periodo magico, la cucina italiana non è mai stata così in alto nella considerazione esterna, superando quella francese”. Ma non sono tutte rose. Due i punti richiamati dalla giornalista. “Nel nostro Paese non c’è una comunicazione della cultura del cibo”, da qui l’invito ai consumatori a “leggere attentamente le etichette ed essere sempre più informati”. Dall’altro lato, nonostante le donne oggi siano fior di chef, di produttrici di vino e di prodotti agroalimentari, di loro quasi nessuno ne parla. Da qui il suo nuovo lavoro. “Sto scrivendo un libro che racconta le storie di 20 donne che hanno declinato al femminile vino e cibo” ha anticipato Licia Granello.